CILE, ISOLA DI PASQUA E BARILOCHE

IL SUDAMERICA TRA LE ANDE E L'OCEANO

DETTAGLI

Codice:TU226

Categoria: AMERICHE, ARGENTINA, HOME, MAGNETIC TOURS

Partenza:16 NOVEMBRE 2026

Durata:17 GIORNI - 14 NOTTI

Quota di partecipazione:€ 6.960

Posti disponibili:POSTI DISPONIBILI

dettaglio preventivo

Viaggio in Cile, Isola di Pasqua e Bariloche

In Cile gli estremi non si spiegano, si attraversano: un viaggio in Cile significa partire lungo una sottile lingua di terra stretta tra il Pacifico e le Ande. Per i viaggiatori rappresenta il richiamo di una geografia impossibile, fatta di deserti assoluti, isole remote, foreste battute dal vento e montagne che sembrano non finire mai.

Dal deserto di Atacama, dove la pioggia è quasi un’eccezione alla memoria, la terra assume forme lunari e il cielo diventa uno dei più limpidi osservatori naturali del pianeta. Qui lagune salate, geyser, vulcani e distese minerali raccontano un paese nato dal contrasto, capace di trasformare l’aridità in meraviglia.

A Rapa Nui, l’Isola di Pasqua sospesa nel Pacifico come un enigma di pietra, i moai, rivolti verso l’interno dell’isola continuano a interrogare il tempo con la stessa forza misteriosa e silente con cui i suoi abitanti vivono l’odierno scorrere della vita quotidiana.

Al di là delle torreggianti Ande sorge invece un fuoco culturale fortemente influenzato dalla cultura germanica: soprannominato la Svizzera del Sudamerica, San Carlos de Bariloche vive serafica tra i cristallini laghi d’alta quota e antichi vulcani oggi ospitanti coltri innevate mozzafiato.

 

Inizia insieme a noi il tuo viaggio in Sudamerica:
– Viaggio in Cile cosa vedere
– Isola di Pasqua
– Bariloche, la tappa argentina
– Viaggio in Cile cosa serve
– Viaggio in Cile prezzi
– Cile quando andare

 

Viaggio in Cile cosa vedere

Il Cile è un paese straordinariamente vario, tra deserti, città vivaci, isole remote e antiche tradizioni. Da dove partiamo?

La prima tappa non può che essere la capitale. Santiago del Cile insieme e Valparaíso offrono invece un’immagine più urbana e poetica, fatta di colline colorate, murales, ascensori storici e case affacciate sul mare. Da qui, Isla Negra, dove sorge la casa del poeta premio nobel Pablo Neruda, che conserva ancora il suo universo personale tra oggetti, memorie e un forte legame con l’oceano.

Il nostro viaggio poi sale a nord, verso il deserto… Il deserto di Atacama si distingue per i suoi paesaggi essenziali e minerali: distese di sale, lagune colorate, geyser, vulcani e cieli limpidi che lo rendono uno dei luoghi più suggestivi del paese. È un ambiente estremo, quasi lunare o perfino marziano, dove la natura appare rarefatta e monumentale.

E poi un salto a sud! L’isola di Chiloé racconta un’identità profondamente legata alle tradizioni locali, ai villaggi di pescatori, alle leggende popolari intrecciate alla religione cristiana nelle sue celebri chiese di legno, testimonianza di un patrimonio architettonico e spirituale unico.

Cosa non può mancare?

 

 

Isola di Pasqua

Chiamata dai locali Rapa Nui, l’Isola di Pasqua rappresenta uno dei luoghi più enigmatici del mondo, non solo del Cile.

L’isola è profondamente legata alla grande cultura polinesiana da cui nacquero lingua, miti, genealogie e una straordinaria capacità di orientarsi nell’oceano.

La sua immagine è inseparabile dai moai, colossi in pietra vulcanica scolpiti per custodire la memoria degli antenati e affermare il prestigio delle comunità che li erigevano sugli ahu, le piattaforme cerimoniali rivolte verso i villaggi. Ma proprio davanti a queste figure silenziose nasce una domanda inevitabile: come ha potuto una civiltà capace di muovere statue così monumentali lasciare dietro di sé un’isola quasi senza alberi?

In quella mancanza si concentra parte del mistero di Rapa Nui: non solo archeologia, ma anche fragilità ambientale, isolamento, ingegno umano e memoria di un mondo polinesiano che continua a sussurrare i suoi segreti a chi si ferma ad ascoltare.

 

Bariloche, la tappa argentina

Dopo gli orizzonti estremi del Cile dalle distese desertiche del nord fino ai paesaggi remoti della Patagonia il viaggio oltrepassa la frontiera andina e ci conduce in Argentina, dove il paesaggio cambia volto senza perdere la sua dimensione spettacolare. È qui che appare San Carlos de Bariloche, città sospesa tra atmosfera alpina e natura patagonica.

La città conserva l’aspetto inatteso di una cittadina alpina trapiantata in Patagonia. La sua identità porta l’impronta delle comunità centroeuropee — svizzere, tedesche e austriache — riconoscibile nelle architetture in legno e pietra, nelle case dal profilo montano, nelle tradizioni del cioccolato e in quell’atmosfera ordinata, quasi mitteleuropea, che convive con l’anima argentina.

Attorno alla città, la natura si apre ad uno scenario di laghi profondi, boschi millenari e sopite cime vulcaniche spesso innevate. Il Nahuel Huapi domina il paesaggio mentre cime, sentieri e punti panoramici trasformano Bariloche in una delle porte più suggestive della Patagonia lacustre.

 

Viaggio in Cile cosa serve

Ai cittadini italiani è necessario il passaporto con una validità residua di 6 mesi dalla data d’ingresso nel paese.

Controlla il sito ufficiale di VIAGGIARE SICURI per gli ultimi aggiornamenti.

 

Viaggio in Cile prezzi

Remoto, rustico e unico, il Cile è un paese difficile da raggiungere sia culturalmente sia economicamente.

Lungo oltre 4.000km, la sottile lingua di terra che sposa il Pacifico e le Ande ospita alcune delle regioni più remote ed inusuali del mondo e un turismo attento è l’unico modo che il paese ha per assicurarsi un giusto bilanciamento tra la vita dei sui abitanti e l’offerta di una occasione di viaggio unica per chi vuole visitarlo.

Il Cile non si avvicinerà a voi ma voi potrete avvicinarvi al Cile, toccando con mano anche quell’aria trasparente che ci permette di osservare lo spazio profondo sapendo che parteciperete ad una avventura più unica che rara.

 

Cile quando andare

Scegli il periodo giusto!
Il clima cileno offre una variabilità particolarmente ampia, derivante dal singolare posizionamento geografico e dalla presenza di regioni drasticamente differenti tra di loro ma che vengono accumunate da una escursione termica giornaliera abbastanza significativa quasi ovunque.

Nella regione centrale di Santiago si può incontrare un clima mediterraneo fresco, complici le correnti fredde che risalgono la costa dall’Antartide. Essendo nell’emisfero australe, questo si traduce in inverni miti e umidi tra aprile e settembre ed estati calde e asciutte ma non torride tra ottobre e marzo.

La regione settentrionale di Atacama ospita uno dei deserti più aridi del pianeta, dove le precipitazioni sono sparute eccezioni e le temperature sono quasi sempre calde di giorno ma possono scendere anche sotto lo zero nelle notti invernali a causa dell’altitudine a cui si trova, mediamente oltre i 2.000m sul livello del mare.

L’Isola di Pasqua, poco estesa e circondata da un vasto oceano, ha invece un clima relativamente stabile tutto l’anno: piogge abbondanti e temperature che oscillano quasi sempre tra i 18°C e i 27°C consentono di godersi un tuffo nel Pacifico in qualsiasi stagione la si visiti.

Guide parlanti italiano sono fondamentali perché il viaggio sia un sogno, non un labirinto linguistico. I nostri tour in Cile offrono la possibilità di osservare la cultura e i magnifici paesaggi sudamericani come non li avete mai visti, strizzando l’occhio alle influenze che le lontane Europa e Polinesia hanno avuto sul paese e la sua storia.

È il momento di iniziare il tuo viaggio: si parte a Novembre 2026.

MAPPA DEL VIAGGIO

 

Programma di viaggio in breve

1° giorno, lunedì 16 novembre 2026: Milano > San Paolo > (Santiago)
Ritrovo all’aeroporto di Milano Malpensa e partenza per Santiago, via San Paolo.

2° giorno, martedì 17 novembre 2026: Santiago
Prima colazione. Arrivo a Santiago nel primo mattino, incontro con la guida e trasferimento in hotel. Nel pomeriggio visita della città di Santiago.

3° giorno, mercoledì 18 novembre 2026: Santiago > Valparaíso > Isla Negra > Santiago
Prima colazione. Giornata dedicata alla visita delle cittadine di Valparaíso e Isla Negra. Rientro a Santiago nel pomeriggio.

4° giorno, giovedì 19 novembre 2026: Santiago > Calama > San Pedro de Atacama > Laguna Baltinache > Valle della Luna > San Pedro de Atacama
Prima colazione. Imbarco sul volo per Calama e all’arrivo trasferimento a San Pedro de Atacama. Visita della Laguna Baltinache e rientro a San Pedro de Atacama. Nel tardo pomeriggio visita della Valle della Luna.

5° giorno, venerdì 20 novembre 2026: San Pedro de Atacama > Toconao > Lagune Altiplaniche > Socaire > Salar de Atacama > Laguna Chaxa > San Pedro de Atacama
Prima colazione e pranzo. Giornata dedicata alla vista di Toconao e delle lagune dell’altipiano desertico. Pranzo alla coperativa di Socaire e visita delle saline di Atacama e della laguna salata di Chaxa.

6° giorno, sabato 21 novembre 2026: San Pedro de Atacama > Campo Geotermico del Tatio > Machuca > Guatín > San Pedro de Atacama > Calama > Santiago
Prima colazione. Al mattino presto visita del Campo Geotermico del Tatio. Rientro a San Pedro de Atacama con soste a Machuca e alla quebrada di Guatín. Imbarco per il volo verso Santiago.

7° giorno, domenica 22 novembre 2026: Santiago > Isola di Pasqua
Prima colazione. Imbarco per il volo verso Rapa Nui (Isola di Pasqua). All’arrivo sistemazione in hotel e pomeriggio libero.

8° giorno, lunedì 23 novembre 2026: Isola di Pasqua
Prima colazione e pranzo. Giornata dedicata all’esplorazione dell’Isola di Pasqua con visita dei siti archeologici di Ahu Akahanga, Ranu Raraku, Tongariki e Anakena.

9° giorno, martedì 24 novembre 2026: Isola di Pasqua
Prima colazione. Giornata dedicata all’esplorazione dell’Isola di Pasqua con visita dei siti archeologici di Vinapu, Rano Kau, Orongo, Ahu Akivi e Puna Pau.

10° giorno, mercoledì 25 novembre 2026: Isola di Pasqua > Santiago
Prima colazione. Imbarco per il volo per Santiago nel primissimo pomeriggio. All’arrivo trasferimento in hotel.

11° giorno, giovedì 26 novembre 2026: Santiago > Purto Montt > Angelmó > Puerto Varas
Prima colazione. Volo verso Puerto Montt. All’arrivo visita di Angelmó, trasferimento verso Puerto Varas e sistemazione in hotel.

12° giorno, venerdì 27 novembre 2026: Puerto Varas > Chiloé > Puerto Varas
Prima colazione. Giornata dedicata alla visita dell’isola di Chiloé e dei siti ospitanti i siti UNESCO delle sue chiese di legno.

13° giorno, sabato 28 novembre 2026: Puerto Varas > Petrohué > Peulla > Puerto Pañuelo > San Carlos de Bariloche
Prima colazione. Trasferimento in Argentina attraverso i laghi e le valli glaciali delle Ande per raggiungere San Carlos de Bariloche.

14° giorno, domenica 29 novembre 2026: San Carlos de Bariloche > Ventisquero Negro > Cerro Tronador > San Carlos de Bariloche
Prima colazione. Visita della sponda meridionale del lago Nahuel Huapi fino alle pendici del Cerro Tronador.

15° giorno, lunedì 30 novembre 2026: San Carlos de Bariloche > Villa La Angostura > San Martin de los Andes > San Carlos de Bariloche > Buenos Aires
Prima colazione. Visita della sponda settentrionale del lago di Nahuel Huapi fino a Villa La Angostura lungo la Strada dei Sette Laghi. Nel pomeriggio rientro a Bariloche e volo per Buenos Aires.

16° giorno, martedì 1° dicembre 2026: Buenos Aires > San Paolo > (Milano)
Prima colazione. Imbarco per il volo diretto a Milano (via San Paolo).

17° giorno, mercoledì 2 dicembre 2026: Milano
Arrivo a Milano al mattino e termine dei nostri servizi.

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