ARGENTINA

TANGO ALLA FINE DEL MONDO

DETTAGLI

Codice:TU 48

Categoria: AMERICHE, ARGENTINA, HOME, MAGNETIC TOURS

Partenza:26 OTTOBRE 2026

Durata:15 GIORNI 12 NOTTI

Quota di partecipazione:€ 5.640

Posti disponibili:POSTI DISPONIBILI

dettaglio preventivo

Viaggio in Argentina

Quando Juan Díaz de Solís nel 1516 fece naufragio, gli indigeni che lo salvarono gli offrirono doni d’argento. Juan avrebbe voluto chiamare quelle coste Tierra del Mar Dulce, ma l’eco di quei doni d’argentum giunse alle Cortes e quel paese divenne per sempre Argentina.

L’Argentina è un grande paese, occupa infatti quasi per intero il cono meridionale dell’America, dalle grandi diversità paesaggistiche, come la Pampa, la Terra del Fuoco, le Ande e il Gran Chaco, lambito dal Rio Paraná, con Buenos Aires sul suo maestoso delta a sbocco nell’Atlantico, e di grandi personaggi come Ernesto Guevara, Diego Armando Maradona, Jorge Luis Borges e Papa Francesco.
Un viaggio dalla capitale cosmopolita, Buenos Aires, alla Patagonia argentina con la Penisola di Valdés e la regione dei grandi ghiacciai a El Calafate.

Fino al profondo sud della Terra del Fuoco, concludendo con lo spettacolo ineguagliabile delle Cascate di Iguazù.

 

Inizia insieme a noi il tuo viaggio in Australia:
– Viaggio in Argentina cosa vedere
– Argentina: natura e fauna selvatica
– Tango Argentino, la danza della passione 
– Patagonia Argentina 
– Viaggio in Argentina cosa serve 
– Viaggio in Argetina curiosità 

 

Viaggio in Argentina cosa vedere

Il viaggio attraverso l’Argentina permette di attraversare luoghi molto diversi tra loro.

Buenos Aires è la capitale, ricca di storia e con un forte legame con l’Europa, visibile nei palazzi, nei viali alberati e nei caffè storici. Nel centro si trovano Plaza de Mayo e la Casa Rosada. Il celebre Obelisco domina l’Avenida 9 de Julio, mentre il Teatro Colón è uno dei teatri d’opera più rinomati al mondo. Quartieri come La Boca, San Telmo e Recoleta raccontano le diverse anime della città.

Ushuaia, conosciuta come la Fine del Mondo, si trova all’estremità meridionale dell’Argentina, affacciata sul Canale di Beagle e circondata dalle montagne della Terra del Fuoco. Foreste, montagne e oceano convivono in un paesaggio di grande equilibrio naturale.

All’altro capo del paese, si trovano le Cascate di Iguazú. Immensi salti d’acqua che nascono dal fiume Iguazú e contano 275 fronti, distribuiti lungo quasi tre chilometri. Situate al confine tra Argentina e Brasile, si trovano all’interno del Parco Nazionale Iguazú, area protetta dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

 

Argentina: natura e fauna selvatica 

L’Argentina, grazie alla sua estensione geografica, è una delle nazioni con la maggiore biodiversità del continente americano. La varietà dei suoi ambienti naturali, offre habitat ideali per numerose specie animali. Uno dei luoghi più importanti per l’osservazione della fauna selvatica è la Penisola di Valdés, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Tra i mesi di maggio e dicembre, le sue acque diventano un’area privilegiata per la riproduzione della balena franca australe. Mentre lungo le coste vivono elefanti marini, leoni marini, orche e numerose specie di uccelli marini.

A Punta Tombo si trova invece una delle più grandi colonie continentali di pinguini di Magellano: ogni anno centinaia di migliaia di esemplari raggiungono questa area per nidificare e allevare i piccoli.
La Patagonia interna è popolata da specie tipiche come il guanaco, il nandù e la volpe grigia, mentre nei cieli è frequente osservare il volo del condor andino, uno dei rapaci più rappresentativi del Sud America.

 

Tango Argentino, la danza della passione 

Il tango argentino nasce alla fine dell’Ottocento nei quartieri popolari di Buenos Aires e Montevideo dall’incontro tra le tradizioni degli immigrati europei, i ritmi africani e la musica locale. Inizialmente considerato scandaloso per la sua sensualità, conquistò presto i salotti dell’alta società e poi il resto del mondo.

Più che una danza, il tango è un’espressione di emozioni e connessione tra i ballerini. La sua musica, resa celebre da artisti come Carlos Gardel racconta storie di amore, nostalgia e vita quotidiana, tanto da essere riconosciuta come patrimonio culturale dell’UNESCO
Tra le tradizioni più caratteristiche ci sono l’abbraccio, fondamentale per la comunicazione tra i ballerini, il “cabeceo”, l’invito a ballare fatto con uno sguardo e un cenno del capo, e il bandoneón, lo strumento simbolo del tango.

Esistono inoltre diversi stili, come il tango salón, il tango milonguero e il tango nuevo. In Argentina, l’11 dicembre si celebra la Giornata Nazionale del Tango in onore di Carlos Gardel e Julio De Caro.

 

Patagonia Argentina 

La Patagonia è una vasta regione che si estende tra l’Argentina e il Cile, all’estremità meridionale del Sud America.Il suo nome risale alle prime esplorazioni di Ferdinando Magellano, che chiamò “patagoni” gli abitanti locali perché li scambiò per giganti.
In questo territorio la natura è protagonista assoluta. Modellata nel corso di milioni di anni da trasformazioni geologiche, vulcaniche e glaciali, ha dato origine a un paesaggio caratterizzato da montagne, vallate, laghi, fiumi e vaste distese aperte.

La presenza umana è ridotta e la natura rimane l’elemento dominante.

Tra i luoghi più rappresentativi spicca il Parco Nazionale Los Glaciares, dove si trova il ghiacciaio Perito Moreno costituisce uno dei fenomeni naturali più noti e studiati al mondo.

Un elemento caratteristico, spesso poco noto, è il vento patagonico: in alcune zone soffia in modo costante per gran parte dell’anno e può raggiungere raffiche molto intense. Questa condizione climatica ha influenzato anche l’architettura locale, con edifici bassi e strutture progettate per resistere alla forza del vento.

 

Viaggio in Argentina cosa serve

Ai cittadini italiani è necessario il passaporto con validità minima residua di 6 mesi dalla data prevista di rientro.
Controlla il sito ufficiale di VIAGGIARE SICURI per gli ultimi aggiornamenti.

 

Viaggio in Argentina curiosità

Quando l’Argentina parla italiano
Una delle caratteristiche più interessanti dell’Argentina è la forte influenza italiana sulla sua cultura. Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento milioni di italiani emigrarono nel Paese, soprattutto da regioni come Piemonte, Liguria e Campania. Questo ha lasciato un’impronta profonda nella lingua, nella cucina e persino nelle abitudini quotidiane: ancora oggi molti argentini hanno cognomi italiani e utilizzano espressioni derivate dai dialetti italiani.

Un matecito por favor
Il mate o yerba mate, è una bevanda tradizionale ottenuta dalle foglie di yerba mate, che rappresenta un vero e proprio rito sociale. Non è solo una bevanda, ma un gesto culturale molto diffuso. Passeggiare con la propria calebassa di mate, in Argentina è come prendere un caffè take away a New York!

 

È il momento di iniziare il tuo viaggio: si parte ad Ottobre 2026.

MAPPA DEL VIAGGIO

mappa viaggio argentina

 

Programma di viaggio in breve

1° giorno, lunedì 26 ottobre 2026: Milano Linate > Roma > (Buenos Aires)

Ritrovo dei signori partecipanti all’aeroporto di Milano Linate, disbrigo delle formalità d’imbarco e doganali e partenza con volo di linea Ita Airways AZ 2071 delle 15h00 per Roma Fiumicino. All’arrivo, previsto alle 16h10 locali, dopo 1h10’ di volo, coincidenza con il volo Aerolineas Argentinas AR 1141 delle 18h15 per Buenos Aires.

2° giorno, martedì 27 ottobre 2026: Buenos Aires

All’arrivo previsto alle 4h40 locali dopo 14h25’ di volo, trasferimento privato e sistemazione immediata in hotel. Prima colazione e tempo a disposizione per riposarsi. Pranzo libero e pomeriggio dedicato alla visita del mercato di San Telmo, considerato da National GeographicTM tra i dieci mercati antiquari più belli del mondo. San Telmo è il quartiere storico più caratteristico di Buenos Aires, che un po’ come Montmartre, ha cominciato a essere frequentato da artisti e intellettuali trasformandosi in un luogo alla moda pieno di gallerie d’opere d’arte e bar di tango. Al termine, rientro in hotel, tempo a disposizione e cena.

3° giorno, mercoledì 28 ottobre 2026: Buenos Aires > Puerto Madryn

Mezza pensione con pranzo incluso. Mattinata dedicata al completamento delle visite guidate di Buenos Aires. L’Avenida de Mayo, Plaza de Mayo su cui si affacciano la Casa Rosada e la Cattedrale, il Cabildo, il quartiere della Boca con la colorata via Caminito. Pranzo incluso. Nel pomeriggio trasferimento all’aeroporto Aeroparque Jorge Newbery in tempo utile per l’imbarco sul volo Aerolineas Argentinas AR 1814 delle 18h40 per Puerto Madryn. All’arrivo, previsto alle 20h45, dopo 2h00’ di volo, trasferimento in hotel, sistemazione nelle camere riservate. Cena libera.

4° giorno, giovedì 29 ottobre 2026: Puerto Madryn > Penisola di Valdés

Mezza pensione con cena inclusa. Pranzo libero. Giornata dedicata alla visita della Riserva della Penisola di Valdés (154 Km, 2h30’). A Puerto Pirámides escursione in battello nel Golfo Nuevo alla ricerca delle balene. Al termine rientro a Puerto Madryn, cena in hotel e pernottamento.

5° giorno, venerdì 30 ottobre 2026: Puerto Madryn > Punta Tombo > Puerto Madryn

Mezza pensione con cena inclusa. Giornata dedicata alla visita guidata alla riserva di Punta Tombo (129 Km). La Riserva ospita la colonia di pinguini di Magellano più grande del mondo, che in alcuni periodi all’anno, raggiunge una popolazione di un milione di animali. Dopo il pranzo libero rientro in hotel, cena e pernottamento.

6° giorno, sabato 31 ottobre 2026: Puerto Madryn > Trelew > Ushuaia

Mezza pensione con cena inclusa. In mattinata visita al museo paleontologico di Trelew. Pranzo libero. Trasferimento all’aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo Aerolineas Argentinas AR 1892 delle 16h35 per Ushuaia. All’arrivo, previsto alle 18h45, dopo 2h10’ di volo, trasferimento in hotel, sistemazione nelle camere riservate e cena.

7° giorno, domenica 1° novembre 2026: Ushuaia > Canale di Beagle > Ushuaia

Mezza pensione con cena inclusa. Mattinata dedicata alla visita del Parco Lapataia. Rientro in città per il pranzo libero. Nel pomeriggio alla navigazione sul Canale di Beagle dove vivono diverse colonie di leoni marini e varie specie di uccelli acquatici. A seguire breve visita panoramica della città. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

8° giorno, lunedì 2 novembre 2026: Ushuaia > El Calafate > Perito Moreno > El Calafate

Mezza pensione con cena inclusa. Trasferimento all’aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo Aerolineas Argentinas AR 1895 delle 12h20 per El Calafate. All’arrivo, previsto alle 13h40 dopo 1h20’ di volo, trasferimento al Parco Nazionale Los Glaciares per la visita al ghiacciaio Perito Moreno (77 Km, 2h). Pranzo libero. Al termine rientro in hotel e cena a base di cordero patagonico.

9° giorno, martedì 3 novembre 2026: El Calafate > Lago Argentino > El Calafate

Mezza pensione con cena inclusa. Mattinata e primo pomeriggio dedicato all’escursione in catamarano sul Lago Argentino e alla poderosa catena di ghiacciai che vi si affacciano, l’Upsala, l’Onelli e lo Spegazzini. Pranzo libero. Nel tardo pomeriggio salita sul Cerro Frias (14 Km) con veicoli 4×4, da dove si gode una magnifica vista, nuvole e vento teso permettendo, sulle Torres del Paine cilene e sul Lago Argentino. Cena e pernottamento.

10° giorno, mercoledì 4 novembre 2026: El Calafate > Buenos Aires > Iguazú

Mezza pensione con cena inclusa. Trasferimento all’aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo Aerolineas Argentinas AR 1841 delle 11h30 per Iguazú, via Buenos Aires. Arrivo previsto per le 14h30 dopo 3h di volo. Coincidenza con il volo Aerolineas Argentinas AR 1788 delle 15h40 per Iguazú. All’arrivo previsto alle 17h35, dopo 1h55’ di volo, trasferimento in hotel, sistemazione nelle camere riservate e cena.

11° giorno, giovedì 5 novembre 2026: Cascate di Iguazú

Mezza pensione con cena inclusa. Trasferimento all’ingresso del Parco delle cascate. Intera giornata dedicata alla visita delle cascate dal lato argentino e brasiliano. Pranzo libero. Rientro in hotel e cena.

PER ATTRAVERSARE LA FRONTIERA SARÁ NECESSARIO AVERE CON SÉ IL PROPRIO PASSAPORTO.

12° giorno, venerdì 6 novembre 2026: Cascate di Iguazú > Buenos Aires

Mezza pensione con cena inclusa. In mattinata trasferimento in aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo Aerolineas Argentinas AR 1771 delle 8h15 per Buenos Aires. All’arrivo, previsto alle 10h15 dopo 2h di volo, trasferimento in città per il completamento delle visite di città con il Parque della Memoria e il Rosedal, il giardino di rose più grande di Buenos Aires, nel quartiere di Palermo. Sistemazione in hotel al termine e cena.

13° giorno, sabato 7 novembre 2026: Buenos Aires > Tigre > Buenos Aires

Mezza pensione con cena inclusa. Pranzo libero. Mattinata dedicata alla visita della città di Tigre, con bus riservato e guida parlante italiano, inclusa la navigazione di un’ora attraverso i canali del delta. Nel pomeriggio rientro a Buenos Aires e visita al Teatro Colon, uno dei teatri d’opera più grandi al mondo (la visita sarà in condivisione con altri clienti e con il servizio di traduzione in italiano da parte della vostra guida). Cena e a seguire spettacolo di tango.

14° giorno, domenica 8 novembre 2026: Buenos Aires > (Roma)

Prima colazione in hotel. Giornata libera, dedicata al completamento delle visite individuali di Buenos Aires. Le camere andranno liberate entro le 11h00, i bagagli potranno essere lasciati gratuitamente a deposito. In serata trasferimento all’aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo Aerolineas Argentinas AR 1140 delle 22h35 per Roma. Pernottamento a bordo.

15° giorno, lunedì 9 novembre 2026: (Roma) > Milano Linate

All’arrivo, previsto alle 16h00 locali dopo 12h20’ di volo, coincidenza con il volo Alitalia AZ 2050 delle 18h00 per Milano. L’arrivo a Milano è previsto alle 19h10, dopo 1h10’ di volo. Fine dei nostri servizi.

TOUR GALLERY

viaggio-in-argentina-perito-moreno
viaggio-in-argentina-balene
viaggio-in-argentina-cascate-iguazu
viaggio-in-argentina-tango
viaggio-in-argentina-perito-moreno
viaggio-in-argentina-perito-moreno
viaggio-in-argentina-balene
viaggio-in-argentina-cascate-iguazu
viaggio-in-argentina-tango
viaggio-in-argentina-perito-moreno
facebook