Portogallo con Capodanno a Santiago
Ci sono strade che sembrano nate per portare da qualche parte, e altre che finiscono per cambiare chi le percorre. Tra il Portogallo e Santiago de Compostela il confine è quasi un dettaglio: conta il ritmo dei passi, l’odore dell’oceano che accompagna le coste atlantiche, le piazze in pietra dove il tempo sembra essersi fermato.
Lisbona è l’inizio del viaggio con i suoi tram che sferragliano sulle colline e le note malinconiche del fado. Poi si arriva a Porto, le vigne affacciate sul Douro e i piccoli villaggi dove il Cammino di Santiago continua a intrecciare storie da oltre mille anni.
È lo stesso percorso che, secondo la leggenda, seguì il corpo dell’apostolo fino alla Galizia, e che ancora oggi unisce pellegrini, viaggiatori e curiosi. Qui ogni tappa ha il sapore della scoperta: non quella delle grandi imprese, ma dei luoghi che restano impressi molto tempo dopo il ritorno.
Il check-in e il disbrigo delle formalità doganali e d’imbarco andranno effettuati individualmente. I partecipanti incontreranno il resto del gruppo e la guida parlante italiano all’arrivo in Portogallo.
Inizia insieme a noi il tour in Portogallo e Santiago:
– Viaggio in Portogallo e Santiago cosa vedere
– Tradizioni di Capodanno a Santiago
– Gastronomia portoghese e galiziana
– Viaggio in Portogallo e Santiago cosa serve
– Curiosità dal Portogallo e dalla Galizia
Viaggio in Portogallo e Santiago cosa vedere
Il Portogallo e la Galizia rappresentano l’estremo occidentale d’Europa, terre affacciate sull’Atlantico ricche di storia, tradizioni e luoghi dal fascino unico.
Lisbona sorge su sette colline alla foce del Tago, dove il grande estuario si apre sull’Atlantico. Il Castello di São Jorge domina il centro storico, mentre il Monastero dos Jerónimos e la Torre di Belém, capolavori dello stile manuelino, ricordano l’epoca delle grandi esplorazioni portoghesi. Entrambi sono Patrimonio UNESCO dal 1983. Il terremoto del 1755 distrusse gran parte della città, che fu ricostruita secondo moderni criteri urbanistici dal marchese di Pombal, dando vita all’elegante quartiere della Baixa.
Ancora oggi nelle taverne dell’Alfama risuona ancora il fado, dichiarato Patrimonio Immateriale UNESCO nel 2011, simbolo dell’anima malinconica e autentica della capitale portoghese.
Attraversata la frontiera con la Spagna si entra in Galizia, fino ad arrivare a Santiago de Compostela, città simbolo del celebre Cammino e suggestiva cornice per i festeggiamenti di Capodanno.
Tradizioni di Capodanno a Santiago
Il Capodanno in Spagna, la Nochevieja, è una delle feste più sentite dell’anno. Allo scoccare della mezzanotte si rinnova il tradizionale rito dei dodici chicchi d’uva, uno per ogni rintocco dell’orologio, simbolo di fortuna e prosperità. Il brindisi è accompagnato dal Cava, lo spumante spagnolo per eccellenza.
Durante questo viaggio il Capodanno si festeggia nella suggestiva atmosfera di Santiago de Compostela. Partecipare alla Messa del Pellegrino rappresenta un momento di grande emozione.
La centrale Praza do Obradoiro si anima con i rintocchi della Cattedrale, musica dal vivo e fuochi d’artificio. Le piazze si riempiono di mercatini, musica e bancarelle dedicate all’artigianato locale e ai sapori della tradizione, tra turrón, polvorones, vini galiziani e il tipico Roscón de Reyes.
Gastronomia portoghese e galiziana
La cucina portoghese, profondamente legata al mare, valorizza ingredienti semplici e saporiti come aglio, cipolla, olio d’oliva ed erbe aromatiche. Il protagonista della tavola è il bacalhau, preparato in numerose varianti, tra cui con patate e uova. Da provare anche la Francesinha, tipico toast di Porto con carni miste, formaggio fuso e salsa alla birra, e le sardinhas assadas, gustose sardine alla griglia. Il dolce simbolo del Paese è il Pastel de Nata, fragrante cestino di pasta sfoglia ripieno di crema.
La cucina galiziana unisce i sapori dell’Atlantico a quelli dell’entroterra. Tra le specialità spiccano il Polpo à Feira (Pulpo a la Gallega), i frutti di mare e il Caldo Gallego, zuppa tradizionale con patate, verdure, fagioli e carne di maiale. A chiudere il viaggio nei sapori la Torta di Santiago, dolce alle mandorle decorato con la croce di San Giacomo, simbolo del celebre Cammino.
Viaggio in Portogallo e Santiago cosa serve
Per i cittadini italiani è necessario un documento di identità valido per l’espatrio (carta d’identità o passaporto in corso di validità).
Controlla il sito ufficiale di VIAGGIARE SICURI per gli ultimi aggiornamenti.
Curiosità dal Portogallo e dalla Galizia
Il Cammino di Santiago
Santiago de Compostela è la meta finale del Cammino di Santiago, uno dei pellegrinaggi più importanti della cristianità e Patrimonio UNESCO. Ogni anno migliaia di pellegrini percorrono gli antichi itinerari che attraversano Francia, Spagna e Portogallo per raggiungere la Cattedrale, dove secondo la tradizione sono custodite le reliquie di San Giacomo. Tra i simboli della Cattedrale spicca il Botafumeiro, il più grande incensiere funzionante del mondo.
Il Paese del vino
Il Portogallo vanta una tradizione vinicola millenaria ed è famoso in tutto il mondo per il Vino Porto, prodotto nella valle del Douro. Tra le altre rinomate regioni vinicole figurano Alentejo, Dão e Minho, patria del fresco Vinho Verde. Il vino rappresenta uno degli aspetti più autentici dell’identità nazionale.
L’arte degli azulejos
Gli azulejos, le caratteristiche piastrelle decorate, sono uno dei simboli del Portogallo. Rivestono chiese, palazzi e facciate, raccontando scene religiose, storiche e decorative. Tra gli esempi più celebri si distingue la stazione di São Bento a Porto, famosa per i suoi spettacolari pannelli di azulejos che illustrano la storia del Paese.
È il momento di iniziare il tuo viaggio: si parte il 28 Dicembre 2026.
