Minitour di Capodanno in Belgio
C’è un quadro di Magritte in cui una finestra sembra confondersi con ciò che mostra. Bruxelles fa lo stesso: basta voltare un angolo perché una facciata Art Nouveau lasci il posto a un vicolo medievale, a una birreria dove il tempo pare essersi fermato o a una piazza che, al tramonto, sembra il set di un film in costume.
Poi il viaggio prosegue verso le Fiandre, seguendo il filo delle antiche città mercantili. A Bruges i canali riflettono campanili e case a gradoni come in un dipinto fiammingo. A Gand le torri raccontano secoli di commerci, rivolte e artisti. Ad Anversa, tra il porto e le botteghe dei diamanti, aleggia ancora l’ombra di Rubens.
Qui ogni piazza conserva una storia, ogni dettaglio invita ad alzare lo sguardo, e il passato continua a dialogare con il presente senza mai trasformarsi in una cartolina.
Il check-in e il disbrigo delle formalità doganali e d’imbarco saranno effettuati individualmente. I partecipanti incontreranno il resto del gruppo e la guida parlante italiano all’arrivo in Belgio.
Inizia insieme a noi il tuo viaggio in Belgio:
– Bruxelles
– Bruges e Gand, le perle delle Fiandre
– Capodanno in Belgio
– Il Belgio, patria del cioccolato
– Viaggio in Belgio cosa serve
Bruxelles
Il nome deriva da broek, palude, e sel, casa. I primi documenti su Bruxelles risalgono al X secolo, e fanno riferimento a chiese sorte sul Caudenberg, un’altura alle spalle della città.
Oogi capitale del Belgio e cuore dell’Europa, Bruxelles unisce eleganza, storia e modernità. Il simbolo della città è la Grand Place, patrimonio UNESCO e una delle piazze più belle del mondo, circondata da magnifici edifici storici come il Municipio gotico e le antiche Case delle Corporazioni.
La sua dimensione cosmopolita convive con un’identità profondamente belga, fatta di caffè storici, birrerie, cioccolaterie artigianali, fumetti celebrati nei murales cittadini e simboli popolari come il celebre Manneken Pis. Passeggiando tra i vicoli medievali, gli eleganti boulevard e i quartieri contemporanei del Parlamento Europeo, si percepisce il dialogo continuo tra memoria e modernità. Bruxelles è una città che ha saputo trasformare il proprio passato di capitale commerciale in un presente internazionale, senza rinunciare alla misura umana e all’atmosfera vivace che la rendono una delle mete più affascinanti del continente.
Bruges e Gand, le perle delle Fiandre
Bruges, nel nord-ovest del Belgio, è conosciuta come la Venezia del Nord per i suoi romantici canali, i ponti in pietra e il centro storico medievale, tra i meglio conservati d’Europa. Tra le attrazioni principali spiccano il Markt, il campanile Belfort e il suggestivo Beghinaggio. Il porto di Zeebrugge rappresenta invece un importante centro per la pesca e il commercio europeo.
Gand sorprende con i suoi panorami sui canali, le antiche banchine di Graslei e Korenlei e il suo ricco patrimonio medievale. Oggi è anche una vivace città universitaria e culturale.
Se Bruxelles è divisa tra comunità fiamminga e francofona, nelle Fiandre la lingua ufficiale è il fiammingo. Si tratta di una variante del neerlandese diffusa nel nord del Belgio, dove è la lingua madre di circa il 60% della popolazione. Pur condividendo la lingua standard con i Paesi Bassi, si distingue per pronuncia, lessico ed espressioni proprie. Accanto alla lingua ufficiale sopravvivono numerosi dialetti locali, testimonianza della forte identità culturale della regione.
Capodanno in Belgio
A Bruxelles il Capodanno si festeggia nella Place des Palais, nel cuore della città, con musica dal vivo, spettacoli di luci e il tradizionale conto alla rovescia. Nell’area dell’Atomium, allo scoccare della mezzanotte uno spettacolo laser è seguito immediatamente da fuochi d’artificio. Quest evento, gratuito e adatto a tutti i tipi di pubblico, rappresenta una delle esperienze più memorabili del Capodanno bruxellese.
Durante la notte di San Silvestro vale la pena passeggiare anche tra le vie del centro: il Manneken Pis, il piccolo bronzo simbolo di Bruxelles, viene spesso vestito con un costume a tema per l’occasione, mentre le Galeries Royales Saint-Hubert offrono un’atmosfera elegante tra cioccolaterie e vetrine illuminate, al riparo dal freddo.
Tra le tradizioni più curiose del periodo ci sono le Nieuwjaarsbrieven, le lettere di Capodanno che i bambini delle Fiandre scrivono e decorano per augurare felicità e prosperità a familiari e padrini.
Anche la tavola accompagna i festeggiamenti: in Belgio preparano il Civet de Lièvre, una salsa a base di vino, cipolle e spezie da gustare con i tradizionali piatti di selvaggina. Come piccolo rituale portafortuna, i bruxellesi sono soliti mettere una moneta o una foglia di cavolo sotto il piatto, simboli di prosperità per il nuovo anno.
Il Belgio, patria del cioccolato
Il Belgio è universalmente conosciuto come la patria del cioccolato. La fama dei maestri cioccolatieri belgi nasce dalla qualità degli ingredienti e dalla cura nella lavorazione, che hanno reso celebri praline e specialità conosciute in tutto il mondo.
Grazie alla sua storia commerciale e ai porti di Anversa e Bruges, il cacao arrivò presto nel Paese. A partire dal XIX secolo, il cioccolato passò da lusso aristocratico a piacere accessibile a tutti, grazie all’invenzione delle praline a Bruxelles nel 1912.
Oggi Passeggiando per Bruxelles, Bruges e Gand sarà impossibile resistere al profumo delle numerose cioccolaterie artigianali.
Viaggio in Belgio cosa serve
Per i cittadini italiani è sufficiente una carta d’identità valida per l’espatrio o un passaporto in corso di validità.
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È il momento di iniziare il tuo viaggio: si parte il 30 Dicembre 2026.
