Viaggio nel deserto bianco
Dimentica il classico deserto di dune dorate: nel Deserto Bianco il vento e il tempo hanno scolpito il calcare in forme di funghi, torri e animali, che cambiano colore dal rosa dell’alba all’ambra del tramonto. Di notte, le rocce sembrano galleggiare sotto un cielo stellato.
Tra le oasi di Farafra e Bahariya, questo territorio un tempo era un fondale marino ricco di vita. Oggi le sue rocce incontrano palmeti, sorgenti e piccoli villaggi.
Qui non si viene solo per vedere il deserto, ma per viverlo: camminare tra le rocce, aspettare il tramonto e bere un tè sotto le stelle.
Inizia insieme a noi il tuo viaggio in Egitto:
– Quando il deserto era un oceano
– Il labirinto del tempo
– Sulle rotte dei soldati di Roma
– Viaggio in Egitto cosa serve
– Viaggio in Egitto consigli
Quando il deserto era un oceano
C’è un luogo in Egitto dove la sabbia racconta storie di oceani scomparsi. Questo viaggio vi porterà a Wadi el-Hitan, la Valle delle Balene, un museo a cielo aperto protetto dall’UNESCO.
Qui, tra le dune del deserto, riemergono gli scheletri fossili di balene preistoriche che conservano ancora piccoli arti posteriori: una testimonianza dell’evoluzione che, milioni di anni fa, portò questi mammiferi dalla terraferma alla vita completamente acquatica. A quel tempo questa immensa distesa arida era sommersa dalle acque dell’antica Tetide.
Il viaggio prosegue attraverso paesaggi molto diversi: dalle rocce scure di origine vulcanica del Deserto Nero alle formazioni di quarzo della Montagna di Cristallo, fino alle grandi distese del deserto occidentale egiziano
Il labirinto del tempo
Dimenticate per un attimo la pietra monumentale dei Faraoni. Esiste un Egitto diverso, fatto di terra, ombra e silenzio, che si scopre lontano dai circuiti più frequentati.
È quello di El Qasr, antico villaggio fortificato costruito in mattoni di fango. Entrare nei suoi vicoli significa camminare in un labirinto di case, passaggi coperti, antiche scuole coraniche e vecchi frantoi, seguendo una struttura urbana che conserva ancora l’impronta della vita quotidiana di secoli fa.
Il viaggio attraversa epoche diverse. Alle tombe di epoca romana di Mozawaka si affianca la necropoli paleocristiana di al-Bagawat, con oltre 260 cappelle funerarie costruite in mattoni crudi. Alcune conservano ancora importanti decorazioni pittoriche, testimonianza delle prime comunità cristiane dell’oasi di Kharga..
Sulle rotte dei soldati di Roma
Sapevate che Roma arrivò a controllare anche le rotte carovaniere nel cuore del deserto egiziano?
Nelle oasi del Deserto Occidentale, templi egizi, insediamenti e fortificazioni raccontano una frontiera attraversata per secoli da mercanti, eserciti e carovane.
Uno dei luoghi più importanti è il Tempio di Hibis, nell’oasi di Kharga, costruito in epoca persiana e successivamente ampliato e decorato sotto diversi dominatori dell’Egitto.
Il percorso continua verso Qasr el-Ghueita e Qasr el-Zayyan, complessi templari sorti lungo le antiche vie del deserto e successivamente inseriti nel sistema di insediamenti e fortificazioni che, in epoca romana, contribuiva al controllo delle oasi e delle rotte carovaniere.
Viaggio in Egitto cosa serve
A differenza di un viaggio in Egitto classico, lungo il Nilo e al Cairo, per questo viaggio in Egitto Bianco ai cittadini italiani è necessario il passaporto con 6 mesi di validità residua e il visto.
Controlla il sito ufficiale di VIAGGIARE SICURI per gli ultimi aggiornamenti.
Viaggio in Egitto consigli
Vestiti a strati:
Nel deserto le temperature cambiano rapidamente,durante il giorno il sole può essere piacevole, mentre dopo il tramonto le temperature scendono rapidamente. Porta quindi abiti leggeri da sovrapporre e una giacca più calda per le serate nei campi.
Porta scarpe comode:
Un viaggio che alterna città, siti archeologici, oasi e percorsi nel deserto. Non servono scarponi da trekking, ma scarpe chiuse, comode e adatte a camminare sulla sabbia e su terreni irregolari faranno la differenza.
Proteggiti dal sole!
Anche in inverno il sole del deserto è intenso. Cappello, occhiali da sole, crema solare e una borraccia sono compagni indispensabili, soprattutto durante le escursioni e le giornate trascorse all’aperto.
È il momento di iniziare il tuo viaggio: si parte ad Gennaio 2027.
