ALGERIA

TRA DESERTO E ARCHEOLOGIA

DETTAGLI

Codice:MT21

Categoria: AFRICA, ALGERIA, HOME, MAGNETIC TOURS

Partenza:28 MARZO 2026

Durata:13 GIORNI 12 NOTTI

Quota di partecipazione:€ 2.880

Posti disponibili:POSTI DISPONIBILI

dettaglio preventivo

Viaggio in Algeria

L’Algeria si apre come un libro di sabbia e pietra, dove ogni pagina è segnata dal vento e dalla memoria.

Arrivando dal Mediterraneo, la luce è chiara e obliqua. Ad Algeri rimbalza sulle facciate bianche della kasbah, scivola nei vicoli in pendenza, si mescola al profumo di caffè amaro e di salsedine. Qui il mare non è solo orizzonte, ma confine narrativo tra mondi: l’eco ottomana, le ferite coloniali, il respiro africano che sale dall’interno.

Basta spingersi verso sud perché il paesaggio cambi ritmo. Le strade si allungano, il silenzio diventa materia, e il Sahara comincia a parlare.

Non è vuoto, ma stratificazione: dune che si muovono come onde lente, altopiani di roccia nera, oasi dove l’acqua affiora con discrezione e le palme disegnano ombre precise. A Tamanrasset o nel Tassili n’Ajjer, le pitture rupestri raccontano una preistoria verde, popolata di animali e gesti quotidiani, come se il deserto custodisse una memoria più antica del tempo stesso.

 

Inizia insieme a noi il tuo viaggio in Algeria:
– Viaggio in Algeria cosa vedere
– Viaggio in Algeria visto
– Gardaia e la pentapoli
– Viaggio in Algeria consigli

 

Viaggio in Algeria cosa vedere

Con la fronte nel Mediterraneo e i piedi affondati nelle calde sabbie del Sahara, l’Algeria è un paese estremamente esteso. Perciò, per programmare un viaggio, va scelto un itinerario che comprenda i siti di maggiore interesse con il giusto bilanciamento di voli e chilometri.

Patria di paesaggi spettacolari e monumenti archeologici romani, è così ricca che quando i francesi la occuparono nel XIX secolo, ne fecero una provincia della Francia, con lo stesso status di Parigi o della Provenza. Addirittura, la scelsero come bacino di coltivazione delle vigne e produzione di vino, grazie al clima mite delle sue aree collinari.

Il nostro viaggio in Algeria inizia dalla capitale: Algeri, la città bianca.
Dall’arabo Al-Jazair, le isole, in riferimento a quattro isolotti ora inglobati nel porto. La città guarda le coste del mar Mediterraneo nella parte occidentale di un’ampia baia e le pendici della catena montuosa dell’Atlante. L’attuale Algeri fu fondata nel 944 dal sovrano berbero Buluggin ibn Ziri, ma rimase un centro minore fino a dopo la cacciata dei mori dalla Spagna, quando molti di loro vi trovarono asilo.

Altra tappa fondamentale del viaggio sarà Tipasa. Dell’antica città romana costruita su tre colline dall’imperatore Claudio, restano oggi le rovine, tra cui quelle di tre chiese: la basilica di Alessandro, la Grande Basilica e la basilica di Santa Salsa. La Grande Basilica fu utilizzata per secoli come cava di pietre, ma è ancora possibile distinguere la planimetria dell’edificio, diviso in sette navate.

Al di sotto delle fondamenta della chiesa vi sono sepolcri scavati nella roccia, uno dei quali, circolare con un diametro di 18 m, contiene 24 tombe. Il Cristianesimo a Tipasa venne introdotto fin dai primi secoli, e dal III secolo la città fu sede vescovile.

Dal VI secolo la città scomparve dalla storia, per ricomparire secoli più tardi sulle mappe degli itinerari turistici.

 

Viaggiare in Algeria visto

Pe un viaggio in Algeria, ai cittadini italiani è necessario il passaporto con una validità minima residua di 6 mesi e almeno una pagina bianca per l’apposizione del visto turistico. Quest’ultimo è ottenibile presso i consolati italiani e, per il nostro viaggio organizzato in Algeria, offriamo il servizio di compilazione.

La cosa importante da considerare è che, nel caso sul passaporto sia stato apposto il visto di Israele, il visto per l’Algeria non è ottenibile. Qualora si avesse visitato Israele, ma il proprio passaporto non riporti il visto, si può richiedere il visto per l’Algeria.

Controlla il sito ufficiale di VIAGGIARE SICURI per gli ultimi aggiornamenti.

 

Gardaia e la pentapoli

La regione dello M’Zab si trova in un’oasi nell’estremo nord del deserto del Sahara. Tra le falesie calcaree si insediarono nell’XI secolo gli ibaditi, un popolo berbero in fuga dalle invasioni. Furono loro a fondare le 5 città fortificate in collina: Ghardaia, Melika, Beni Isguen, Bou Noura e El Atteuf. La cosiddetta pentapoli di cui Gardaia è la più ricca e rappresentativa.

Ciascuno di questi centri rispecchia l’antica organizzazione sociale tradizionale: un governo affidato ai capi spirituali insediati nelle peculiari moschee piramidali, costruite sui punto più alti della città. La cosa particolare è che i minareti fungevano in origine anche da torri di avvistamento.

Gardaia conserva ancora oggi gran parte della sua architettura medievale, un abitato sviluppato secondo una struttura ad alveare. Dal 1982, è riconosciuta Patrimonio UNESCO, per il suo specifico paesaggio geografico e culturale. Definita da Le Corbusier “armonia naturale, architettura senza architetto” è un’originale realtà fatta di costruzioni, urbanistica e regole sociali tramandate nei secoli.

 

Viaggiare in Algeria consigli

Per via del clima influenzato dal deserto, la primavera e l’autunno sono i periodi migliori per visitare l’Algeria. Durante questi mesi, le temperature si abbassano e permettono di godere al massimo delle visite.

L’arabo è la lingua ufficiale dell’Algeria, ma per via del suo passato coloniale, ci sono ancora molte persone che parlano il francese. L’influenza francese si fa sentire anche in cucina, ma il piatto nazionale rimane il couscous, condito in diversi modi a seconda delle regioni e della stagionalità.

 

È il momento di iniziare il tuo viaggio in Algeria: si parte a Marzo 2026.

MAPPA DEL VIAGGIO

viaggio in algeria mappa

 

Programma di viaggio in breve

1° giorno, sabato 28 marzo 2026: Milano Linate > Roma > Algeri
Ritrovo dei signori partecipanti all’aeroporto di Milano Linate, disbrigo delle formalità d’imbarco e doganali e partenza con volo di linea Ita Airways per Roma. All’arrivo, coincidenza con il volo di linea Ita Airways per Algeri. Arrivo e disbrigo delle formalità d’ingresso. Trasferimento in hotel, cena e pernottamento.

2° giorno, domenica 29 marzo 2026: Algeri
Pensione completa. Intera giornata dedicata alla visita guidata al centro storico della capitale, comprendente i boulevards in stile francese Haussman e la Moschea del Saladino, passeggiata nelle intricate viuzze della Casbah bassa, dove si trova il Palazzo di Mustafà Pascià che oggi ospita il Museo della calligrafia.

3° giorno, lunedì 30 marzo 2026: Algeri > Djémila > Setif
Pensione completa. Partenza in bus per Djemila (km 308 5hr circa) e inizio della visita al sito archeologico di Cuicul. Al termine trasferimento a Setif e sistemazione in hotel.

4° giorno, martedì 31 marzo 2026: Setif > Tazoult > Timgad
Pensione completa. Partenza di prima mattina per Tazoult (143 Km, 2h30’) e sosta per la visita della fortezza consolare di Lambesis. Nel pomeriggio visita di Timgad, l’antica Thamugadi (24 Km, 30’) e al termine trasferimento in hotel, sistemazione nelle camere riservate.

5° giorno, mercoledì 1° aprile 2026: Timgad > Costantina
Pensione completa.Partenza per Costantina (120km, 2h30’) e visita della città, con il centro storico che sorge abbarbicato su alte rupi collegate tra loro da arditi ponti in stile Eiffel, eredità della lunga occupazione francese così come numerosi edifici in stile Haussman. In serata trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo domestico serale per Ghardaia. Arrivo previsto in tarda serata, trasferimento in hotel, sistemazione nelle camere riservate e pernottamento.

6° giorno, giovedì 2 aprile 2026: Ghardaia
Pensione completa. Giornata dedicata alla visita ai villaggi della pentapoli abbarbicati sui fianchi delle colline a protezione dei rigogliosi palmeti del fondovalle. La visita sarà coadiuvata dalle guide locali che illustreranno le caratteristiche dei villaggi introducendo il visitatore alla comprensione di questa peculiare cultura e organizzazione sociale.

7° giorno, venerdì 3 aprile 2026: Ghardaia > Algeri > Tipasa > Algeri
Pensione completa. Di prima mattina trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo domestico per Algeri delle 8h40. Arrivo previsto alle 10h10 dopo 1h30’ di volo. Successiva partenza per la costa ovest (70 Km, 1h15) per la visita di Tipasa con il sito archeologico romano. A seguire sosta al Mauseoleo Reale di Mauretania. Nel tardo pomeriggio rientro ad Algeri e sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento.

8° giorno, sabato 4 aprile 2026: Algeri > Djanet
Pensione completa. Giornata dedicata al proseguimento delle visite di Algeri, comprendenti il Monumento dei Martiri e la Basilica di Notre Dame d’Afrique affacciati sulla baia. Discesa alla città bassa e proseguimento delle visite con i boulevards in stile francese Haussman, la piazza dei Martiri e il bastione 23 (Palazzo del Rais) affacciato sul porto. Partenza con volo serale per Djanet, arrivo previsto dopo la mezzanotte, trasferimento in hotel per il pernottamento.

9° giorno, domenica 5 aprile 2026: Djanet > Timras > Tikabaouine > Djanet
Pensione completa. Pranzo picnic. Intera giornata dedicata alla scoperta del deserto con jeep e autisti tuareg. Si andranno a scoprire le aree del Timras e di Tikabaouine. Tra gli anfratti rocciosi si avrà modo di localizzare diverse pitture rupestri preistoriche e sui fianchi delle colline anche alcune primitive tombe solari risalenti a 6.000 anni fa. Rientro a Djanet al tramonto.

10° giorno, lunedì 6 aprile 2026: Djanet > Essendilene > Djanet
Pensione completa. Pranzo picnic.Intera giornata dedicata alla scoperta del deserto con jeep e autisti tuareg. Partenza verso nord per circa 80 km, dopo di che si lascia la strada asfaltata e si entra su pista in un ampio wadi verso la guelta di Essendilene: un’oasi alimentata da una sorgiva che forma piccoli laghetti protetti da alte falesie di arenaria. Per raggiungere la guelta è necessaria una passeggiata nel wadi di circa 2 ore (andata e ritorno compresi), fatica ampiamente ripagata dai selvaggi panorami. Rientro hotel al tramonto.

11° giorno, martedì 7 aprile 2026: Djanet > Tagharghart > Erg d’Admer > Djanet
Pensione completa. Pranzo picnic. Intera giornata dedicata alla scoperta del deserto con jeep e autisti tuareg. Prima tappa il mercato della cittadina di Djanet. A seguire partenza per l’escursione alle incisioni rupestri più famose del Tassili. L’ultima tappa è riservata al deserto dell’Erg d’Admer. Rientro a Djanet al calar del sole. Cena in hotel e pernottamento.

12° giorno, mercoledì 8 aprile 2026: Djanet > Algeri
Prima colazione e cena in hotel. Pranzo al sacco. Dopo colazione, check-out e trasferimento in tempo utile in aeroporto e partenza per volo di rientro ad Algeri delle 12h20, con scalo tecnico in corso di viaggio. Arrivo previsto alle 15h40, trasferimento in hotel. Cena e pernottamento.

13° giorno, giovedì 9 aprile 2026: Algeri > Roma > Milano Linate
Prima colazione. Pranzo libero. In mattinata, visita al Museo del Bardo, ospitato in un bel palazzo ottomano del centro storico, e il Jardin d’Essai, inaugurato nel 1832 dai francesi, considerato uno dei più ricchi e bei giardini botanici al mondo. Trasferimento in aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo Ita Airways diretto a Roma. Arrivo, coincidenza con volo diretto a Milano Linate.

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