ARGENTINA

DOVE CITTÀ E NATURA S'INCONTRANO

DETTAGLI

Codice:TU 162

Categoria: AMERICHE, ARGENTINA, HOME, MAGNETIC TOURS

Partenza:16 NOVEMBRE 2026

Durata:15 GIORNI 12 NOTTI

Quota di partecipazione:€ 6.170

Posti disponibili:POSTI DISPONIBILI

dettaglio preventivo

Viaggio in Argentina

Situata nel sud dell’America Latina, l’Argentina si distende dalle immense pianure della Pampa alle vette delle Ande, dai ghiacciai della Patagonia alla remota Terra del Fuoco. Fino alla meraviglia naturale delle Cascate di Iguazú. Il suo stesso nome, legato al latino argentum, racconta il fascino delle antiche esplorazioni e delle leggende nate intorno a queste terre.

Un viaggio in Argentina significa vivere un’esperienza in due mondi diversi.
Da un lato c’è Buenos Aires, elegante e cosmopolita, città del tango e delle grandi avenidas, legata a personaggi come Diego Armando Maradona, Jorge Luis Borges e Papa Francesco.

Dall’altro lato si apre la Patagonia: il paradiso di chi cerca un viaggio fuori dal caos, in una dimensione naturale impossibile da ritrovare altrove.

 

Inizia insieme a noi il tuo viaggio in Argentina:
– Viaggio in Argentina alla scoperta della Patagonia
– Ushuaia: la fine del mondo
– Tango e mate
– Viaggio in Argentina cosa sapere

 

Viaggio in Argentina alla scoperta della Patagonia

La Patagonia non è uno Stato autonomo, ma una vasta regione condivisa tra Argentina e Cile. Sul versante argentino occupa l’estremo meridionale del Paese, estendendosi dalle vaste steppe battute dal vento fino alle cime glaciali delle Ande che segnano il confine con il Cile.

Qui si riconoscono tre grandi aree: la Patagonia andina, caratterizzata da montagne, valli e laghi. Poi c’è la Patagonia centrale, con immense pianure, estancias e guanachi che vivono in spazi sconfinati. Infine, la Patagonia atlantica, affacciata sull’oceano.

Nel Parco Nazionale Los Glaciares, dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 1981, il Perito Moreno offre uno degli spettacoli naturali più impressionanti del pianeta, con le sue pareti di ghiaccio che crollano nel Lago Argentino. Sebbene per anni sembrasse intoccato dal cambiamento climatico, grazie ad una superficie considerevole, ultimamente si è evidenziata anche qui una regressione verso le montagne. Uno dei giganti del ghiaccio, sta tristemente cedendo il passo all’innalzamento delle temperature.

Più a sud, lungo le coste atlantiche, la Penisola Valdés, anch’essa riconosciuta dall’UNESCO nel 1999, rappresenta uno dei più importanti santuari faunistici del mondo, dove balene franche australi, elefanti marini e pinguini trovano rifugio.

Abitata per millenni dai popoli originari Tehuelche e Mapuche, la regione fu profondamente trasformata alla fine del XIX secolo con la cosiddetta Conquista del Deserto, che aprì queste terre all’insediamento di coloni europei, in particolare gallesi, ancora oggi custodi di tradizioni e villaggi dal carattere inconfondibile.

 

Ushuaia: la fine del mondo

Ushuaia si trova nell’arcipelago della Terra del Fuoco, all’estremità meridiconale del Sud America. Affacciata sul Canale di Beagle è conosciuta come la città della fine del mondo per la sua posizione australe. Il suo nome deriva dal popolo indigeno Yámana e significa approssimativamente “baia profonda” o “baia che guarda a occidente”, un riferimento alle caratteristiche del luogo in cui sorge.

Alla fine del XIX secolo, il governo argentino vi istituì una colonia penale per consolidare la propria presenza nell’estremo sud del Paese. Una sezione di quello che era il grande carcere, che per molti anni ospitò detenuti provenienti da tutta l’Argentina, oggi è un museo che racconta la storia della città e delle persone che vi hanno vissuto.

Ushuaia è anche la principale porta d’accesso all’Antartide. Dal suo porto partono le crociere verso il continente bianco e le escursioni all’Isla Martillo, nota come l’isola dei pinguini.

 

Tango e mate

Un pensiero triste che si balla, come lo definì Enrique Santos Discépolo, il tango nasce alla fine dell’Ottocento sulle rive del Río de la Plata, tra Buenos Aires e Montevideo, in un paesaggio urbano segnato dall’arrivo di masse di immigrati europei e dal dialogo con le tradizioni afro-rioplatensi.

È in quei quartieri portuali, tra baracche di legno e cortili polverosi, che il tango prende forma come espressione popolare di malinconia e desiderio, unendo melodie italiane, ritmi africani, habanera cubana e milonga criolla.
All’inizio fu danza marginale, legata ai sobborghi e alle case di piacere, ma presto conquistò i salotti borghesi e, negli anni Venti, approdò a Parigi, trasformandosi in simbolo di eleganza e seduzione.

Le sue figure, fatte di abbracci serrati, pause improvvise e improvvisazioni, raccontano un linguaggio intimo e universale, specchio del rapporto tra due corpi e del loro dialogo silenzioso.

Anche il mate rappresenta un elemento fondamentale della vita quotidiana argentina. Questa bevanda tradizionale a base di foglie di yerba mate viene condivisa tra amici e familiari ed è considerata un vero momento di incontro e socialità.
Tradizionalmente si beve in un recipiente chiamato calabaza, ricavato originariamente da una zucca essiccata, utilizzando una bombilla, una cannuccia metallica dotata di filtro che trattiene le foglie. Lo stesso mate viene spesso condiviso tra più persone, seguendo un rituale di convivialità molto radicato nella cultura sudamericana.

 

Viaggio in Argentina cosa sapere

La prima cosa da sapere è che ai cittadini italiani è necessario il passaporto in corso di validità. Nessun visto è richiesto, così come nessuna vaccinazione è obbligatoria.

Controlla il sito ufficiale di VIAGGIARE SICURI  per gli ultimi aggiornamenti.

La cucina argentina è il risultato dell’incontro tra culture diverse: tradizioni spagnole, italiane, indigene e influenze arrivate con le grandi migrazioni.

Tra i piatti più famosi spicca l’asado, considerato uno dei simboli gastronomici del Paese. Si tratta della tradizionale carne cotta lentamente sulla brace, generalmente condita in modo semplice per esaltarne il sapore naturale.

Un altro piatto molto amato è la pizza. Sì proprio la pizza! Una delle versioni più famose è la fugazzeta, una pizza alta e soffice ricoperta da abbondante formaggio filante e cipolle.

Per concludere in dolcezza non possono mancare gli alfajores con dulce de leche che ricorda la caramella mou. Sono morbidi biscotti uniti da una crema dolce a base di latte caramellato.

 

È il momento di iniziare il tuo viaggio: si parte ad Novembre 2026.

MAPPA DEL VIAGGIO

mappa viaggio argentina

 

Programma di viaggio in breve

1° giorno, lunedì 16 novembre 2026: Milano Linate > Roma > (Buenos Aires)
Ritrovo dei signori partecipanti all’aeroporto di Milano Linate, disbrigo delle formalità d’imbarco e doganali e partenza con volo di linea Ita Airways AZ 2071 delle 15h00 per Roma Fiumicino. All’arrivo, previsto alle 16h10 locali, dopo 1h10’ di volo, coincidenza con il volo Aerolineas Argentinas AR 1141 delle 18h15 per Buenos Aires.

2° giorno, martedì 17 novembre 2026: Buenos Aires
All’arrivo previsto alle 4h40 locali dopo 14h25’ di volo, trasferimento privato e sistemazione immediata in hotel. Prima colazione e tempo a disposizione per riposarsi. Pranzo libero e pomeriggio dedicato alla visita del mercato di San Telmo, considerato da National GeographicTM tra i dieci mercati antiquari più belli del mondo. San Telmo è il quartiere storico più caratteristico di Buenos Aires, che un po’ come Montmartre, ha cominciato a essere frequentato da artisti e intellettuali trasformandosi in un luogo alla moda pieno di gallerie d’opere d’arte e bar di tango.
Al termine, rientro in hotel, tempo a disposizione e cena.

3° giorno, mercoledì 18 novembre 2026: Buenos Aires > Puerto Madryn
Mezza pensione con pranzo incluso. Mattinata dedicata al completamento delle visite guidate di Buenos Aires. L’Avenida de Mayo, Plaza de Mayo su cui si affacciano la Casa Rosada e la Cattedrale, il Cabildo, il quartiere della Boca con la colorata via Caminito. Pranzo incluso.
Nel pomeriggio trasferimento all’aeroporto Aeroparque Jorge Newbery in tempo utile per l’imbarco sul volo Aerolineas Argentinas AR 1814 delle 18h40 per Puerto Madryn. All’arrivo, previsto alle 20h45, dopo 2h00’ di volo, trasferimento in hotel, sistemazione nelle camere riservate. Cena libera.

4° giorno, giovedì 19 novembre 2026: Puerto Madryn > Penisola di Valdés
Mezza pensione con cena inclusa. Pranzo libero. Giornata dedicata alla visita della Riserva della Penisola di Valdés (154 Km, 2h30’). A Puerto Pirámides escursione in battello nel Golfo Nuevo alla ricerca delle balene.
Parte del percorso a Penisola Valdes sarà su strada sterrata.
Al termine rientro a Puerto Madryn, cena in hotel e pernottamento.

5° giorno, venerdì 20 novembre 2026: Puerto Madryn > Punta Tombo > Puerto Madryn
Mezza pensione con cena inclusa. Giornata dedicata alla visita guidata alla riserva di Punta Tombo (129 Km). La Riserva ospita la colonia di pinguini di Magellano più grande del mondo, che in alcuni periodi all’anno, raggiunge una popolazione di un milione di animali. Dopo il pranzo libero rientro in hotel, cena e pernottamento.

6° giorno, sabato 21 novembre 2026: Puerto Madryn > Trelew > Ushuaia
Mezza pensione con cena inclusa. In mattinata visita al museo paleontologico di Trelew. Pranzo libero. Trasferimento all’aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo Aerolineas Argentinas AR 1892 delle 16h35 per Ushuaia. All’arrivo, previsto alle 18h45, dopo 2h10’ di volo, trasferimento in hotel, sistemazione nelle camere riservate e cena.

7° giorno, domenica 22 novembre 2026: Ushuaia > Canale di Beagle > Ushuaia
Mezza pensione con cena inclusa. Mattinata dedicata alla visita del Parco Lapataia. Rientro in città per il pranzo libero. Nel pomeriggio alla navigazione sul Canale di Beagle dove vivono diverse colonie di leoni marini e varie specie di uccelli acquatici. A seguire breve visita panoramica della città. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

8° giorno, lunedì 23 novembre 2026: Ushuaia > El Calafate > Perito Moreno > El Calafate
Mezza pensione con cena inclusa. Trasferimento all’aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo Aerolineas Argentinas AR 1895 delle 12h20 per El Calafate. All’arrivo, previsto alle 13h40 dopo 1h20’ di volo, trasferimento al Parco Nazionale Los Glaciares per la visita al ghiacciaio Perito Moreno (77 Km, 2h). Pranzo libero. Al termine rientro in hotel e cena a base di cordero patagonico.

9° giorno, martedì 24 novembre 2026: El Calafate > Lago Argentino > El Calafate
Mezza pensione con cena inclusa. Mattinata e primo pomeriggio dedicato all’escursione in catamarano sul Lago Argentino e alla poderosa catena di ghiacciai che vi si affacciano, l’Upsala, l’Onelli e lo Spegazzini. Pranzo libero.
Nel tardo pomeriggio salita sul Cerro Frias (14 Km) con veicoli 4×4, da dove si gode una magnifica vista, nuvole e vento teso permettendo, sulle Torres del Paine cilene e sul Lago Argentino. Cena e pernottamento.

10° giorno, mercoledì 25 novembre 2026: El Calafate > Buenos Aires > Iguazú
Mezza pensione con cena inclusa. Trasferimento all’aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo Aerolineas Argentinas AR 1843 delle 10h30 per Iguazú, via Buenos Aires. Arrivo previsto per le 13h30 dopo 3h di volo. Coincidenza con il volo Aerolineas Argentinas AR 1788 delle 15h40 per Iguazú. All’arrivo previsto alle 17h35, dopo 1h55’ di volo, trasferimento in hotel, sistemazione nelle camere riservate e cena.

11° giorno, giovedì 26 novembre 2026: Cascate di Iguazú
Mezza pensione con cena inclusa. Trasferimento all’ingresso del Parco delle cascate. Intera giornata dedicata alla visita delle cascate dal lato argentino. Pranzo libero. Rientro in hotel e cena.

12° giorno, venerdì 27 novembre 2026: Cascate di Iguazú
Mezza pensione con cena inclusa. Trasferimento all’ingresso del Parco delle cascate. Mattinata dedicata alla visita delle cascate dal lato brasiliano. Pranzo e pomeriggio libero. Rientro in hotel e cena.
PER ATTRAVERSARE LA FRONTIERA SARÁ NECESSARIO AVERE CON SÉ IL PROPRIO PASSAPORTO.

13° giorno, sabato 28 novembre 2026: Cascate di Iguazú > Buenos Aires
Mezza pensione con cena inclusa. In mattinata trasferimento in aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo Aerolineas Argentinas AR 1781 delle 14h35 per Buenos Aires. All’arrivo, previsto alle 16h35 dopo 2h di volo, trasferimento in hotel. Pomeriggio libero. Cena e a seguire spettacolo di tango.

14° giorno, domenica 29 novembre 2026: Buenos Aires > (Roma)
Prima colazione in hotel. Tempo a disposizione per il completamento individuale delle visite della città. Pranzo e cena liberi. Le camere andranno liberate entro le 11h00, i bagagli potranno essere lasciati gratuitamente a deposito.
In serata trasferimento all’aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo Aerolineas Argentinas AR 1140 delle 22h35 per Roma. Pernottamento a bordo.

15° giorno, lunedì 30 novembre 2026: (Roma) > Milano Linate
All’arrivo, previsto alle 16h00 locali dopo 12h20’ di volo, coincidenza con il volo Alitalia AZ 2050 delle 18h00 per Milano. L’arrivo a Milano è previsto alle 19h10, dopo 1h10’ di volo. Fine dei nostri servizi.

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