Viaggio in Argentina a novembre
C’è un punto, lungo la Ruta 40, in cui la strada sembra aver dimenticato dove andare. Davanti si apre la Patagonia: una distesa di vento, silenzi e orizzonti così vasti da far sembrare ogni mappa un’approssimazione. Poi, quasi senza preavviso, compaiono i ghiacciai, le montagne frastagliate delle Ande, le balene che emergono nell’Atlantico e Buenos Aires, dove un tango può ancora iniziare in un vecchio bar di San Telmo.
L’Argentina è un romanzo scritto su scale diverse: quella intima di Borges, che trasformava una biblioteca in un universo, e quella smisurata di una terra che passa dalle cascate di Iguazú ai deserti d’alta quota del Nord-Ovest.
Qui il viaggio cambia continuamente, seguendo il passo del vento patagonico, il profumo dell’asado e la sensazione rara di trovarsi in un luogo dove lo spazio ha ancora l’ultima parola.
Inizia insieme a noi il tuo viaggio in Argentina:
– Buenos Aires: una città, mille storie
– I ghiacciai della Patagonia
– Viaggio in Argentina: le balene australi
– Viaggio in Argentina cosa sapere
Buenos Aires: una città, mille storie
Soprannominata la Regina del Plata, la Parigi del Sud America o più semplicemente Baires dai suoi abitanti, Buenos Aires è la capitale dell’Argentina e il primo incontro con l’anima del Paese. Una città dove la cultura latinoamericana si intreccia con le influenze europee, lasciate dalle grandi migrazioni che hanno contribuito a definirne il carattere.
Fin dal primo sguardo si percepisce una capitale che vive di musica, arte e passione. I grandi viali alberati, gli eleganti palazzi storici, i caffè tradizionali e i quartieri dal forte carattere raccontano una città ricca di contrasti e di storie. Ogni zona ha una propria identità: dalle atmosfere del tango di San Telmo alle case colorate della Boca, dall’eleganza di Recoleta alla vivacità delle sue piazze e dei suoi spazi verdi.
Buenos Aires non è soltanto una città da visitare, ma un luogo da vivere, lasciandosi coinvolgere dai suoi ritmi, dai suoi profumi e dall’energia delle sue strade.
I ghiacciai della Patagonia
Una delle tappe del viaggio ci porterà nel Parco Nazionale Los Glaciares, dove si trova il Perito Moreno, uno dei ghiacciai più conosciuti dell’Argentina. Fa parte del Campo de Hielo Patagónico Sur, un’immensa distesa di ghiaccio condivisa tra Argentina e Cile, seconda per estensione al mondo dopo l’Antartide e la Groenlandia.
Il Perito Moreno è un ghiacciaio vivo: la sua massa di ghiaccio continua a muoversi lentamente verso il Lago Argentino, alimentata dalle nevicate che si accumulano nelle zone più elevate. Questo movimento provoca il distacco di blocchi di ghiaccio che cadono nel lago con un fragore che riecheggia tra le montagne.
Non esiste un momento preciso in cui questo accade: può succedere mentre si percorrono le passerelle panoramiche oppure durante la navigazione sul lago. Per questo motivo molti visitatori si ritrovano, quasi senza accorgersene, ad aspettare in silenzio quel rumore improvviso che annuncia il distacco di una parte del ghiacciaio.
Viaggio in Argentina: la balena franca australe
Tra giugno e metà dicembre la Penisola di Valdés diventa uno dei luoghi migliori per l’osservazione della fauna marina.
In questo periodo le balene franche australi raggiungono le acque calme dei suoi golfi per accoppiarsi, partorire e trascorrere i primi mesi di vita insieme ai piccoli. Durante le escursioni è possibile osservare le madri nuotare accanto ai cuccioli, che imparano a respirare, immergersi e muovere i primi “passi” nell’oceano.
La balena franca australe è una specie migratrice tipica dell’emisfero australe. Il nome “franca” risale all’epoca della caccia alle balene: veniva considerata la balena giusta da cacciare perché nuotava lentamente, si avvicinava alla costa e, grazie all’elevato contenuto di grasso, rimaneva a galla dopo essere stata colpita. Oggi questa specie è protetta, dal 1937, e l’unico safari permesso è quello fotografico.
Durante questo viaggio in Argentina a novembre dedicheremo un’intera mattina alla ricerca di questi cetacei, con i piccoli.
Viaggio in Argentina cosa sapere
La prima cosa da sapere è che ai cittadini italiani è necessario il passaporto in corso di validità. Fortunatamente, nessun visto e nessuna vaccinazione!
Controlla il sito ufficiale di VIAGGIARE SICURI per gli ultimi aggiornamenti.
In Argentina le stagioni sono invertite rispetto all’Europa: nei mesi di novembre e dicembre è primavera. La grande estensione del Paese determina climi molto diversi, dal subtropicale del nord al clima freddo della Terra del Fuoco.
Buenos Aires con temperature primaverili tra i 13° e i 23°C. In Patagonia le giornate sono più fresche, vento frequente e temperature medie tra 7° e 20°C. A Ushuaia il clima è più freddo, tra 4° e 13°C. Alle Cascate di Iguazú il clima è subtropicale, caldo e umido, con piogge possibili durante tutto l’anno.
Quindi, vi consigliamo un abbigliamento a strati: giacca antivento e impermeabile, scarpe comode e calde per Patagonia e Terra del Fuoco, mentre per Buenos Aires e Iguazú sono indicati capi più leggeri. Utili anche pile o maglioni, cappello, guanti, crema solare e repellente per insetti per quando visiterete le Cascate di Iguazù.
È il momento di iniziare il tuo viaggio: si parte a Novembre 2026.
