CINA CON TONGLI

DOVE IL DRAGO SI SPECCHIA NEI CANALI

DETTAGLI

Codice:MT40

Categoria: ASIA, HOME, MAGNETIC TOURS

Partenza:08 APRILE 2027

Durata:14 GIORNI 12 NOTTI

Quota di partecipazione:€ 3.150

Posti disponibili:POSTI DISPONIBILI

dettaglio preventivo

Viaggio in Cina

Si è detto che “quando la Cina si sveglierà, il mondo tremerà”. Ma forse bisognerebbe chiedersi: e se la Cina stesse ancora sognando, vegliata dai suoi draghi?

Un Paese fatto di metropoli che brillano come circuiti accesi nella notte, dove i grattacieli si rincorrono come ideogrammi di vetro e luoghi in cui il tempo si fa pietra.

C’è la Cina dei giardini pennellati come quadri, delle mura che si snodano in pensieri antichi, dei templi che odorano di incenso e tradizione. Qui il presente è fatto di bubble tea e app che ti consegnano i ravioli in meno tempo di quanto serve a imparare a usare le bacchette.

Un viaggio a caccia della tigre nascosta, seguendo le lanterne rosse fra riti, sapori e immagini che sembrano appartenere a più mondi. Così ci si scopre viaggiatori non solo nello spazio, ma nel tempo e nell’immaginario.

 

Inizia insieme a noi il tuo viaggio in Cina:
– Viaggio in Cina, Chengde
– Pingyao: dove nacquero le banche cinesi
– Tongli, la Venezia d’Oriente
– Viaggio in Cina cosa sapere

 

Viaggio in Cina, Chengde

A 230 km da Pechino, tra i monti Yanshan, Chengde racconta il mondo della dinastia Qing, i rapporti con la Mongolia e le tradizioni del buddhismo tibetano. All’inizio del Settecento l’imperatore Kangxi oltrepassò la Grande Muraglia e scelse le rive del fiume Rehe per costruire la propria residenza estiva, circondata da un parco otto volte più grande della Città Proibita.

Laghi, padiglioni e giardini riproducevano i paesaggi delle diverse regioni dell’impero. Chengde non era soltanto un luogo di villeggiatura: qui gli imperatori ricevevano delegazioni mongole e tibetane, stringevano alleanze e governavano territori abitati da popoli di lingue e religioni differenti.

Nel 1771 l’imperatore Qianlong fece completare il tempio Putuo Zongcheng, ispirato al Potala di Lhasa. Un omaggio al buddhismo tibetano, ma anche uno strumento diplomatico per consolidare i rapporti con le popolazioni delle regioni di confine.

 

Pingyao: dove nacquero le banche cinesi

C’è una città in Cina dove le mura della dinastia Ming racchiudono ancora strade, botteghe e antiche residenze di mercanti. È Pingyao, nello Shanxi, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, che l’ha definita «un eccellente esempio di città cinese Han delle dinastie Ming e Qing». Qui, dietro i portoni di legno, si aprono cortili che raccontano la vita quotidiana di alcuni secoli fa.

Ma la storia più interessante di Pingyao non è quella delle sue mura, bensì quella della sua banca.

Tra le dinastie Ming e Qing, i mercanti dello Shanxi costruirono una rete commerciale che attraversava l’impero cinese e raggiungeva la Russia. Vendevano tè, seta e sale, ma trasportare grandi quantità d’argento lungo migliaia di chilometri era pericoloso. Serviva un modo per far viaggiare il denaro senza doverlo trasportare.

Fu così che, nel 1823, nacque a Pingyao la Rishengchang, considerata la prima grande banca di rimesse della Cina. Grazie a un sistema di documenti di credito e codici di verifica, i mercanti potevano depositare denaro in una città e ritirarlo in un’altra, presso una filiale.

Pingyao divenne così uno dei principali centri finanziari dell’impero. Oggi, passeggiando tra le sue strade e visitando gli antichi uffici della Rishengchang, si scopre una pagina poco conosciuta della storia cinese: quella di una città di mercanti che imparò a far viaggiare il denaro molto prima dell’invenzione dei bonifici moderni.

 

Tongli, la Venezia d’Oriente

A pochi chilometri da Suzhou, nel Jiangnan, regione della Cina il cui nome significa letteralmente «a sud del fiume Yangtze», sorge Tongli, un antico borgo d’acqua dove i canali si insinuano tra le case tradizionali dalle pareti bianche e dai tetti scuri. Ponti in pietra collegano le due sponde, mentre le abitazioni si affacciano direttamente sull’acqua.

Tra gli elementi più caratteristici del luogo ci sono tre ponti, Taiping, Jili e Changqing, disposti a formare un triangolo. Secondo la tradizione locale, attraversarli in successione porta fortuna, salute e prosperità. Ancora oggi questo rito viene praticato in occasioni importanti, come i matrimoni.

A Tongli le case hanno due ingressi: uno sulla strada e uno sul canale, testimonianza di un passato in cui le barche erano il principale mezzo di trasporto. Durante le dinastie Ming e Qing, mercanti e funzionari costruirono residenze affacciate sull’acqua, con giardini nascosti dietro le mura. Ponti di pietra e antiche dimore conservano ancora oggi il paesaggio che ha ispirato generazioni di pittori e poeti cinesi.

 

Viaggio in Cina cosa sapere

Per un viaggio in Cina, i cittadini italiani devono essere in possesso di un passaporto individuale in corso di validità fino al rientro. L’esenzione del visto è in fase di definizione per il 2027.

La carta digitale d’ingresso (Arrival Card) è altresì obbligatoria e può essere compilata prima dell’arrivo. Controlla tutti gli aggiornamenti su viaggiare sicuri.

Per i pagamenti sono molto diffusi i sistemi elettronici Alipay e WeChat Pay, tramite i quali è possibile utilizzare le carte di credito e debito internazionali. È utile predisporre prima della partenza un sistema di connessione a Internet adeguato, considerando che in Cina alcuni servizi occidentali, tra cui Google e WhatsApp, possono essere soggetti a restrizioni. Per tutti i nostri viaggiatori, offriamo la possiblità di acquistare sim ed e-sim già comprese di VPN.
È il momento di iniziare il tuo viaggio: si parte ad Aprile 2027.

MAPPA DEL VIAGGIO

mappa viaggio cina 8 aprile

 

Programma di viaggio in breve

1° giorno, giovedì 8 aprile 2027: Milano > Pechino
Ritrovo dei signori partecipanti all’aeroporto di Milano Malpensa. Qui disbrigo delle formalità d’imbarco e doganali e imbarco sul volo diretto Air China delle 20h00 per Pechino. Pasti e pernottamento a bordo.

2° giorno, venerdì 9 aprile 2027: Pechino
Arrivo a Pechino previsto per le 12h10 locali, dopo 10h10’ di volo. Disbrigo delle formalità di sbarco e immigrazione. Incontro con la guida parlante italiano, trasferimento diretto per la prima visita al Palazzo d’Estate, il più grande giardino imperiale al mondo. Rientro in hotel, cena.

3° giorno, sabato 10 aprile 2027: Pechino
Pensione completa.
Intera giornata di visite a Pechino. Visita panoramica (no ingressi ai monumenti) di Piazza Tian An Men, l’immensa spianata dove il 1° ottobre 1949 il Presidente Mao proclamò la fondazione della Repubblica Popolare.

Nel pomeriggio visita al Tempio del Cielo, dove gli imperatori delle dinastie Ming e Qing tenevano cerimonie sacrificali per invocare la tempestività di vento e pioggia e la pace sotto il Cielo.

Cena a base di anatra arrosto in un ristorante locale. Rientro in hotel e pernottamento.

4° giorno, domenica 11 aprile 2027: Pechino > Grande Muraglia > Chengde
Pensione completa.
Dopo la prima colazione in hotel, partenza per Chengde. A metà strada stop per visita alla Grande Muraglia (226 Km, 3h20’).

Pranzo in ristorante locale. Proseguimento per Chengde, e visita alla Residenza Estiva Imperiale, palazzo per villeggiatura degli imperatori della dinastia Qing.

Discesa in hotel, sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento.

Per praticità, consigliamo di lasciare i vostri bagagli grandi all’hotel di Pechino e portare solo un baga-glio a mano per la notte a Chengde.

5° giorno, lunedì 12 aprile 2027: Chengde > Pechino
Pensione completa.
In mattinata visita al Tempio Putuo Zongcheng, il più grande degli otto templi esterni. Pranzo in ristorante locale. Nel pome-riggio visita al Tempio Puning, noto anche come Tempio di Dafo, dove è custodito un Buddha laccato in oro. Al termine delle visite ritorno a Pechino, cena e pernottamento.

6° giorno, martedì 13 aprile 2027: Pechino > Datong
Pensione completa.
Dopo la colazione con cestino, trasferimento con il treno ad alta velocità diretto a Datong.

All’arrivo incontro con la guida e inizio delle visite: il Tempio Shanhua e il Muro dei Nove Draghi.

Nel pomeriggio visita alle Grotte di Yungang, scavate durante la Dinastia Wei, tra il 460 e il 525, che rappresentano l’eccellenza dell’arte rupestre buddista in Cina.

Sistemazione in hotel nelle camere riservate, cena e pernottamento.

7° giorno, mercoledì 14 aprile 2027: Datong > Pingyao
Pensione completa.
Dopo la prima colazione in hotel, partenza in bus con direzione Pingyao (382 km, 5h).

Durante il tragitto sosta al Tempio Jinci e alla Pagoda di legno di Yingxian, la più antica pagoda interamente in legno della Cina.

Pranzo in ristorante locale. In seguito, continuazione per Pingyao e cena in un ristorante nella Città Vecchia.

Trasferimento in hotel e sistemazione nelle camere riservate per pernottamento.

8° giorno, giovedì 15 aprile 2027: Pingyao
Pensione completa.
Mattinata dedicata alle visite di Pingyao con la Città Vecchia, l’antica banca di Rishengchang (la prima della Cina), l’antico uf-ficio del governatore e la strada Ming-Qing. Pranzo e cena in ristoranti locali. Pomeriggio a disposizione per le visite individua-li.

9° giorno, venerdì 16 aprile 2027: Pingyao > Xi’an
Pensione completa.
Dopo la colazione con cestino, trasferimento con il treno ad alta velocità delle 8h40 diretto a Xi’an. All’arrivo, previsto per le 11h50 locali, incontro con la guida e trasferimento in città.

Pranzo in ristorante locale.

Nel pomeriggio visita delle antiche mura di cinta, di epoca Ming, e passeggiata nel vecchio e caratteristico quartiere musulmano, al cui centro sorge la Grande Moschea.

Al termine delle visite trasferimento in hotel, cena e pernottamento.

NB: per la Grande Moschea NON è necessario indossare il velo, né togliersi le scarpe. Sono richieste magliette almeno a mezza manica e senza scollatura.

10° giorno, sabato 17 aprile 2027: Xi’an > Esercito di Terracotta > Xi’an
Pensione completa.
In mattinata partenza per la visita al celebre “Esercito di Terracotta” presso il Mausoleo di Qin Shi Huang-di (40 Km, 1h), l’imperatore che unificò la Cina e governò l’intero Paese dal 221 al 210 a.C. Nel pomeriggio, visita alla Grande Pagoda dell’Oca Selvatica. Al termine rientro in hotel, cena e pernottamento.

11° giorno, domenica 18 aprile 2027: Xi’an > Shanghai
Prima colazione e cena incluse. Pranzo a bordo dell’aereo.

Trasferimento all’aeroporto di Xi’an in tempo utile per il volo di linea delle 12h30 diretto a Shanghai.

All’arrivo, previsto per le 14h550 locali, incontro con la guida e trasferimento in città per una passeggiata lungo il Bund, viale lungo la riva sinistra del fiume Huangpu che fronteggia il quartiere degli affari di Pudong.

Al termine trasferimento in hotel, cena e pernottamento.

12° giorno, lunedì 19 aprile 2027: Shanghai
Pensione completa.
Intera giornata dedicata alle visite della città. In mattinata visita al Giardino del Mandarino Yu e passeggiata nella Città Vecchia Pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio visita al Tempio del Buddha di Giada, famoso per le sue due preziose statue di Buddha di giada provenienti dalla Birmania e passeggiata nella Concessione Francese di Shangai. Cena in hotel.

13° giorno, martedì 20 aprile 2027: Shanghai > Tongli > Shanghai
Pensione completa.
Mattinata dedicata alla visita di Tongli con la navigazione nei canali storici. Nel pomeriggio rientro a Shanghai e visita alla Piazza del Popolo, dove i locali si ritrovano per attività come il Taichi o le madri alla ricerca di moglie per i propri figli.
Cena in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro.
Le camere andranno liberate la mattina e i bagagli saranno lasciati a deposito in hotel gratuitamente.

14° giorno, mercoledì 21 aprile 2027: Shanghai > Milano
Imbarco sul volo diretto Air China delle 1h30 di rientro in Italia. Arrivo a Milano Malpensa previsto per le 8h05 locali, dopo 12h35’ di volo.

TOUR GALLERY

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