TOUR DI CAPODANNO IN EUROPA CENTRALE
Budapest, capitale millenaria, che ha visto avvicendarsi celti, romani, magiari, mongoli e turchi in un ciclo infinito di distruzione e rinascita. Bratislava, che assunse il ruolo di capitale d’Ungheria mentre Budapest era assoggettata ai Turchi, oggi centro della Slovacchia e in piena trasformazione.
Praga, centro della Boemia da più di un millennio, custode di architetture preziose, misteri e magiche leggende e Vienna, splendida capitale austriaca dal glorioso passato imperiale che ha ispirato grandi compositori.
Un tour attraverso le suggestioni dell’impero Asburgico e della leggendaria Grande Moravia.
Il check-in e il disbrigo delle formalità doganali e d’imbarco andranno effettuati individualmente. I partecipanti incontreranno il resto del gruppo e la guida parlante italiano all’arrivo in Ungheria.
Inizia insieme a noi il tuo Capodanno in Europa Centrale:
– Viaggio in Europa Centrale cosa vedere
– Capodanno in Europa Centrale
– Capitali imperiali curiosità
– Viaggio in Europa Centrale informazioni utili
Viaggio in Europa Centrale cosa vedere
A Praga, puoi ammirare l’Orologio Astronomico, che si attiva ogni ora, e il Ponte Carlo, che unisce la Città Vecchia e la Città Piccola. Il Castello è tra i più grandi complessi medievali d’Europa. Nei dintorni, la fiabesca Český Krumlov, patrimonio UNESCO.
In Austria, a Vienna si respira l’eleganza imperiale. Il centro è attraversato dal Ring, un viale circolare con edifici simbolo come l’Opera, il Parlamento e il Municipio. La UNO-City, il quartiere dell’ONU, rappresenta la Vienna moderna.
Bratislava, più piccola ma vivace. Offre un centro storico raccolto, una cattedrale gotica e un castello panoramico sul Danubio.
A Budapest, il Danubio divide Buda e Pest. Da un lato il Castello e il Bastione dei Pescatori, dall’altro il Parlamento e la Basilica di Santo Stefano. È anche famosa come “città delle terme”.
Capodanno nell’Europa Centrale
Le capitali dell’Europa centrale sono tra le destinazioni più affascinanti per vivere l’arrivo del nuovo anno, tra grandi feste nelle piazze, brindisi di mezzanotte, musica e fuochi d’artificio sul Danubio e sulla Moldava. Non mancano i cibi portafortuna, simboli di prosperità e abbondanza.
La regione è anche una delle migliori mete per vivere la magia dei mercatini di Natale, tra i più suggestivi d’Europa, con artigianato e specialità gastronomiche fino a gennaio.
A Vienna risuonano le note del Danubio Blu di Johann Strauss II, mentre lungo il Silvesterpfad, il percorso di San Silvestro, si balla il valzer. Tra le usanze più caratteristiche vi sono il Bleigießen, rito divinatorio con il metallo fuso e lo scambio del Glücksschwein, il maialino portafortuna di marzapane o cioccolato.
A Budapest il Capodanno si festeggia con una crociera sul Danubio o con un bagno nelle celebri terme. Non mancano piatti a base di maiale e strumenti rumorosi per allontanare la sfortuna, mentre nel periodo natalizio l’Opera propone spesso la rappresentazione de Lo Schiaccianoci.
A Praga sono tipici il taglio della mela e il consumo di lenticchie e carne di maiale.
Capitali imperiali curiosità
L’Europa Centrale è una regione ricca di storia, segnata dall’eredità dell’Impero asburgico. Dal XVI secolo fino al 1918 ha governato un vasto territorio multietnico, con influenze anche in Spagna e Italia. Il suo crollo, dopo la Prima guerra mondiale, ha portato alla nascita degli attuali Stati.
La regione è attraversata dal Danubio, il “re dei fiumi europei” ed è anche la culla della grande musica classica occidentale, con compositori come Mozart, Beethoven, Schubert e Brahms.
Il simbolo per eccellenza è il valzer viennese. Nato tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento, suscitò scandalo per la vicinanza tra i ballerini, poi è diventato simbolo di eleganza e raffinatezza. Reso celebre dalla famiglia Strauss, è oggi Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO.
Viaggio in Europa Centrale informazioni utili
Per questo tour è sufficiente una carta d’identità valida per l’espatrio oppure un passaporto in corso di validità.
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Le lingue ufficiali sono il tedesco in Austria, il ceco nella Repubblica Ceca, lo slovacco in Slovacchia e l’ungherese in Ungheria. Nelle principali città però il livello di inglese è buono e, nelle strutture turistiche, si trova spesso anche personale che parla italiano.
Per i pagamenti, Austria e Slovacchia utilizzano l’euro. In Repubblica Ceca la valuta è la corona ceca (CZK), mentre in Ungheria il fiorino ungherese (HUF). Le carte di credito sono accettate ovunque, ma è utile avere un po’ di contanti per mercatini e piccoli acquisti. In caso di pagamento con carta, è consigliabile scegliere la valuta locale.
È il momento di iniziare il tuo viaggio: si parte il 29 Dicembre 2026.
