GIAPPONE

VIAGGIO NEL PAESE GENTILE

DETTAGLI

Codice:TU 262

Categoria: HOME, MAGNETIC TOURS, OCEANIA

Partenza:16 NOVEMBRE 2026

Durata:12 GIORNI 9NOTTI

Quota di partecipazione:€ 4.400

Posti disponibili:POSTI DISPONIBILI

dettaglio preventivo

Viaggio in Giappone organizzato a novembre

Perché dovresti pensare a un viaggio in Giappone organizzato a novembre?

Il Giappone incarna l’armonia e l’equilibrio, due principi che ogni individuo cerca instancabilmente lungo il proprio cammino della vita. Nonostante l’impeto della globalizzazione possa far pensare il contrario, una visita al Paese del Sol Levante rivela la sorprendente coesistenza tra i maestosi grattacieli e i pacifici templi zen, tra i frenetici centri commerciali e la serena meditazione.

La cultura giovanile dipinge con tonalità vivaci i moderni distretti finanziari, mentre i profumi e i suoni della tradizione si trasformano con il mutare delle stagioni.

Il rosso degli aceri che incendiano l’autunno, i delicati fiori di pesco che sbocciano in primavera, il frinire estivo delle cicale e il silenzio eterno delle terre innevate scandiscono il ritmo della vita giapponese. In questo ritmo, il turista riesce a cogliere millenni di storia nell’istante della modernità.

 

Inizia insieme a noi il tuo viaggio in Giappone a fine novembre:
– Viaggio in Giappone organizzato a novembre: Cerimonia del tè
– Momijigari
– Washoku
– La tradizione del kimono
– Viaggio in Giappone organizzato a novembre: Tokyo e modernità

 

Viaggio in Giappone organizzato a novembre: Cerimonia del tè

La cerimonia del tè, una delle “vie” della tradizione giapponese più celebrate, incarna il fascino intrinseco della cultura nipponica. Originariamente nata in Cina durante un periodo di intensi scambi culturali con il Giappone, le sue prime testimonianze risalgono al VIII secolo, documentate nel Canone del Tè scritto dal monaco Lu Yu durante la dinastia Tang.

Questo antico testo non solo narra le origini mitologiche del tè e il suo processo di lavorazione, ma dettaglia anche gli strumenti necessari per la sua preparazione e degustazione, fino a 28.

Col tempo, la cerimonia del tè non si limitò più solo a essere una pratica per la preparazione del tè stesso, ma divenne una forma di cerimonia spirituale. Ogni gesto, sia dell’ospitante che degli ospiti, rifletteva il processo meditativo tipico delle pratiche zen.

Per seguire alla perfezione la Chadō (la via del tè), sono stati identificati quattro principi fondamentali: Rispetto (敬), Armonia (和), Purezza (清), Tranquillità (寂). Questi principi si rifanno al concetto estetico del wabisabi, che enfatizza la bellezza nella transitorietà.

Partecipare alla cerimonia del tè è un’esperienza imperdibile, e farlo a Kyoto, tempio della tradizione per eccellenza, la rende ancora più memorabile. Durante questo nostro viaggio in Giappone a fine novembre, la cerimonia del tè è già inclusa come esperienza privata per il gruppo.

Sarà l’occasione di immergersi nell’atmosfera di una machiya tradizionale e di assaporare il tè matcha, un salto nel cuore della cultura giapponese.

 

Momijigari

Se nel Nord America c’è il foliage, il Giappone non è immune al fascino del passaggio della natura. Da sempre l’avvicendarsi delle stagioni ha fatto parte della poetica giapponese. La sua storia risale all’epoca Heian (VIII-XII d.C.) e inizia nelle corti aristocratici come passatempo per comporre gli haiku. Diventa poi una pratica di uso comune nel periodo Edo. L’approfittare dei momenti più spettacolari che regala la natura è talmente parte della cultura, che è arrivata a influenzare il concetto di bellezza dei giorni nostri.

La stagione dei momiji coincide con il tardo autunno, quando gli alberi a foglie caduche si colorano di varie tonalità che spaziano tra il rosso ed il giallo, trasformando il paesaggio in cartoline indimenticabili.

I più famosi sono gli aceri giapponesi e il loro colore rosso brillante. Come in primavera si affollano i parchi per i ciliegi, allo stesso modo in autunno è la caccia agli aceri rossi la ricorrenza giapponese per eccellenza: il momijigari. E con il 66% della sua superficie occupata da boschi e foreste, si capisce bene come il foliage autunnale sia un’onda che investe il Giappone da Nord a Sud.

Esattamente come per l’hanami in primavera, anche il momiji ha le sue previsioni ufficiali: l’inizio è per settembre e la conclusione a dicembre.

Per partire per questo viaggio in Giappone a fine novembre, è necessario avere un passaporto in corso di validità, mentre il visto non è richiesto.
Controlla il sito ufficiale di VIAGGIARE SICURI per gli ultimi aggiornamenti.

 

Washoku

Niente è più coinvolgente per immergersi nell’atmosfera tradizionale giapponese di trascorrere una notte in un ryokan. Queste antiche locande, risalenti al periodo Edo e rimaste pressoché immutate nel tempo, sono caratterizzate dai pavimenti in tatami e dalle porte in carta di riso, che creano un’atmosfera unica e suggestiva.

Dopo un bagno ristoratore, ci si veste con gli yukata e si cena provando la cucina kaiseki.

Il concetto di Washoku sintetizza le varie interpretazioni regionali della tradizione culinaria giapponese, che spaziano dai piatti di tutti i giorni alla raffinata cucina kaiseki. Rispettando l’equilibrio tra uomo e natura tipico della cultura giapponese, la presentazione del cibo in recipienti di lacca, ceramica, legno o bambù contribuisce al grande fascino del Washoku.

Questa cucina non mira solo a soddisfare il palato, ma coinvolge tutti e cinque i sensi.

La stagionalità gioca un ruolo fondamentale, con l’utilizzo degli ingredienti tipici di ogni periodo dell’anno. Inoltre, la cucina giapponese segue la teoria cinese dello Yin-Yang e dei cinque elementi, garantendo la presenza di cinque sapori, cinque colori e cinque metodi di cottura, coinvolgendo tutti e cinque i sensi nell’esperienza gastronomica.

Scopri questa e altre particolarità della cultura giapponese nel nostro video!

 

La tradizione del kimono

Letteralmente significa “cosa da indossare”. Infatti, in passato il kimono indicava un qualsiasi abito. Oggi, invece, quando si parla di kimono ci si riferisce al tipico abito tradizionale giapponese.

La forma è la cosa più particolare. Infatti, quando non è indossato ricorda una T di stoffa, i cui pezzi vengono ricavati da un unico rotolo di stoffa chiamato tan.
Altra peculiarità è che non esistono le taglie, ma solo distinzione tra modelli maschili e femminili. Per adattarlo alla propria statura, va fatta una piega in vita chiamata “ohashori”, coperta dalla cintura, l’obi.

Durante il nostro viaggio in Giappone a fine novembre è inclusa l’esperienza in ryokan. Qui, avrete l’opportunità di indossare una versione leggera del kimono: lo yukata. Ma attenzione nella chiusura: la sempre sovrapposto il lato sinistro sopra quello destro. L’usanza opposta è utilizzata solamente per i defunti.

 

Viaggio in Giappone organizzato a novembre: Tokyo e modernità

Tokyo, situata alla foce del fiume Sumida, è nota anche come Edo, la porta sul fiume, da quando Ieyasu Tokugawa stabilì qui il suo shogunato. Nel 1868, diventò la capitale del Giappone con il nuovo nome, letteralmente “Capitale Orientale”.

Questa metropoli tentacolare è descritta come la città dalle mille anime, lo strambo ombelico del mondo. Di giorno è popolata da salaryman e ragazze in divisa, mentre di sera è abbagliata dalle luci al neon.

Tokyo è considerata una delle capitali più affascinanti del mondo, poiché qui le tradizioni dei secoli passati convivono con gli elementi in continua evoluzione della cultura urbana moderna. Con una popolazione di 12 milioni di abitanti, l’area metropolitana di Tokyo ospita un quarto della popolazione giapponese, ma è dotata di un sistema di trasporto pubblico altamente sviluppato e straordinariamente efficiente.

Le sue architetture all’avanguardia la fanno somigliare a una sorta di New York in costante trasformazione, ma con un’enfasi su efficienza, sicurezza e cortesia.

 

È il momento di iniziare il tuo viaggio: si parte a metà Novembre 2026.

MAPPA DEL VIAGGIO

viaggio-in-giappone-16-novembre

 

Programma di viaggio in breve

1° giorno, lunedì 16 novembre 2026: Milano Malpensa > (Dubai)
Ritrovo dei signori partecipanti in mattinata all’aeroporto di Milano Malpensa, disbrigo delle formalità d’imbarco e doganali e partenza con volo di linea Emirates EK 206 delle 13h55. Arrivo a Dubai alle 23h00, dopo 6h05’ di volo.

2° giorno, martedì 17 novembre 2026: (Dubai) > Tokyo
Coincidenza con il volo EK 318 delle 02h55 diretto a Tokyo. Arrivo previsto all’aeroporto di Tokyo Narita alle 17h20 locali, dopo 9h55’ di viaggio. Disbrigo delle formalità doganali e di sbarco e, a seguire, incontro e accoglienza da parte della vostra guida parlante italiano per il trasferimento in hotel con bus privato (74 Km, 1h). Discesa in hotel per la sistemazione nelle camere riservate e cena libera.

3° giorno, mercoledì 18 novembre 2026: Tokyo
Prima colazione e pranzo inclusi. Cena libera.
Dopo la prima colazione in hotel, partenza per l’intera giornata dedicata alla visita guidata della città di Tokyo con bus privato e guida.

4° giorno, giovedì 19 novembre 2026: Tokyo > Nikko > Tokyo
Prima colazione e pranzo inclusi. Cena libera.
Dopo la prima colazione, trasferimento in bus privato a Nikko (150 km, 2h30’), centro religioso e Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.

5° giorno, venerdì 20 novembre 2026: Tokyo > Kamakura > Isawa Onsen
Pensione completa con cena tradizionale giapponese in ryokan.
Colazione in hotel. Partenza con bus privato per Kamakura (60 km, 1h30’).  Nel pomeriggio, proseguimento per la regione dei Cinque Laghi del Fuji e arrivo nel tardo pomeriggio.

6° giorno, sabato 21 novembre 2026: Isawa Onsen > Lago Kawaguchi > Iyashi no sato > Kyoto
Prima colazione e pranzo inclusi. Cena libera.
Dopo la prima colazione in ryokan, proseguimento in bus privato verso il lago Kawaguchi con visita a Parco Oishi e Iyashi no sato, villaggio museo a cielo aperto di un insediamento tradizionale con le tipiche case dal tetto in paglia. Nel pomeriggio trasferimento alla stazione Mishima (60 km, 1h00’) per salire a bordo del famoso treno proiettile shinkansen e proseguire alla volta di Kyoto. Arrivo in serata e trasferimento in hotel.
Sistemazione nelle camere riservate e cena libera.

7° giorno, domenica 22 novembre 2026: Kyoto
Prima colazione e pranzo inclusi. Cena libera.
Giornata dedicata alla visita guidata della città con bus riservato e guida; la Firenze del Giappone, miracolosamente scampata alle devastazioni dell’ultima guerra mondiale.

8° giorno, lunedì 23 novembre 2026: Kyoto > Fushimi Inari > Nara > Kyoto
Prima colazione e pranzo inclusi. Cena libera.
Partenza con bus privato per la visita al tempio shintoista di Fushimi Inari, famoso per le moltissime porte rosse donate come ex voto da privati ed aziende. Proseguimento per la visita della città di Nara (47 Km, 1h). La città è universalmente famosa per i bei parchi che circondano il suo complesso templare.

9° giorno, martedì 24 novembre 2026: Kyoto
Prima colazione e pranzo inclusi. Cena libera.
Completamento della visita guidata della città con bus privato. Si visiterà una tradizionale casa da tè, una machiya, nel centro storico di Kyoto e qui si assisterà alla famosa cerimonia del tè. Proseguimento per il Tempio del Padiglione d’Argento, Ginkaku-ji.

10° giorno, mercoledì 25 novembre 2026: Kyoto > Himeji > Miyajima > Himeji
Prima colazione e pranzo inclusi. Cena libera.
Trasferimento alla stazione con bus privato e da qui in treno proiettile shinkansen a Hiroshima (244 km, 1h). Visita guidata della città con bus privato. Pranzo in ristorante locale e successiva visita all’isola sacra di Miyajima: imbarco sul battello, la traversata dura solo 10 minuti ma è come essere trasportati in un’altra dimensione. L’isola è suolo sacro immerso nella natura, i templi sparsi sul territorio sono collegati da sentieri e nella baia troneggia il bellissimo torii rosso. Visita del santuario di Itsukushima, patrimonio dell’UNESCO.
Al termine, rientro in stazione con bus privato e trasferimento a Himeji in shinkansen. Sistemazione in hotel. Cena libera.

11° giorno, giovedì 26 novembre 2026: Himeji > Osaka > (Dubai)
Prima colazione e pranzo inclusi. Cena libera.
Partenza con bus privato per la visita guidata del castello di Himeji, considerato il più bel castello del Giappone. Uno dei pochi originali e non ricostruito, sfuggito agli incendi, ai terremoti e alle devastazioni della guerra. Proseguimento in bus privato per Osaka (94km, 1h20’) e pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio visita della città con il vivace quartiere di Dotonbori e successivo trasferimento all’aeroporto Kansai (splendido progetto di Renzo Piano) in tempo per il volo Emirates EK 317 delle 23h45 di rientro in Italia, via Dubai.

12° giorno, venerdì 27 novembre 2026: (Dubai) > Milano Malpensa
Arrivo a Dubai alle 05h25 locali, dopo 11h15’ di volo. Coincidenza con il volo Emirates delle 9h05 per Milano Malpensa. Arrivo all’aeroporto di Milano Malpensa alle 13h10 locali, dopo 7h05’ di volo. Fine dei nostri servizi

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