INDIA

LA FESTA DEI COLORI DI HOLI

Viaggio in India 

Parti con noi e scopri il nostro viaggio in India, in una veste diversa e variopinta. Perché? In Italia abbiamo il Carnevale, una festa nata con lo scopo di esorcizzare il male attraverso i colori e le maschere, in India c’è una festa che per molti versi le assomiglia. Parti con noi a Marco e scoprirai il Rajasthan durante la Festa di Holi, la festa della primavera.

 

Termine delle iscrizioni: lunedì 12 febbraio 2024 o a esaurimento posti

 

Inizia insieme a noi il tuo viaggio in India:
– La Festa di Holi: il bene che trionfa sul male
– Un trionfo di colori
– Rajasthan terra dei re
– Viaggio in India cosa serve

 

La festa di Holi: il bene che trionfa sul male

Nella notte di luna piena, a marzo, gli indiani si trovano e bruciano i ramoscelli secchi dell’inverno in grandi falò. Con il sorgere dell’alba musica e canti invadono le strade, e nei villaggi così come nelle città si assiste a un tripudio di colori e di spensieratezza.

È la Festa di Holi, la festa della primavera e della vittoria del bene sul male.

Questa celebrazione ha origini molto antiche: si tratta infatti di una festa nata diversi secoli prima della venuta di Cristo, e alcuni testi religiosi del IV secolo a.C la citano con il nome antico di Holika.
Si chiama Holi, non Holy, perché il termine non è la traduzione dell’inglese “santo”, bensì un termine che è associato all’atto di “bruciare” qualcosa di malvagio.

Tutto nasce, secondo la leggenda, dalla feroce lotta contro Holika, demonessa con il potere del fuoco, che nel tentativo di uccidere il nipote, ne risultò sconfitta e bruciata lei stessa.

Proprio perché simbolo di vittoria del bene contro il male, durante Holi le disuguaglianze e le differenze si cancellano. La comunità intera, senza distinzioni di classe o religione, scende per le strade e la festa esplode in una baldoria di colori, giochi, danze e canti. Pensate che questo succedeva già quando ancora esistevano le caste! Per un giorno le differenze sparivano!

 

Un trionfo di colori

Durante la festa di Holi però il protagonista è uno e uno solo: il colore. Nello specifico il colore nella forma del gulal, ovvero la polvere colorata che viene gettata sui partecipanti.

Ma i colori in India non mancano affatto. In questo tour del Rajasthan tappe fondamentali sono le città colorate di Jaipur e Jodhpur.

Soprannominata la città rosa per il colore delle facciate delle case costruite in arenaria rosa e cinta da mura su cui si aprono sette porte, Jaipur, è la capitale del Rajasthan.

Si dice che debba il suo colore così acceso anche al fatto che la città fu dipinta di rosa per accogliere il principe del Galles nel 1876 e che dopo quella data molto dei viali rimasero dipinti di quel colore.
Contornata da centinaia di piccoli villaggi rurali invece, la città di Jodhpur viene chiamata la città blu. Costruita a partire dal Forte Mehrangarh nel 1459, che dall’alto dominava non solo la città stessa ma anche i dintorni, viene associata al blu e alle sue sfumature per i suoi edifici nel centro storico, dipinti proprio di questo colore.

Alcuni dicono che venne scelto il colore blu per indicare le case dei Bramini, anticamente la casta più alta secondo il sistema induista; mentre secondo un’altra versione più pratica e meno poetica questo colore protegge dalla calura estiva e tiene lontane le zanzare.

 

Rajasthan: Terra dei Re

Il Rajasthan, la terra dei raja (re), è sicuramente l’India più conosciuta, che nell’immaginario comune è fatta di antichi palazzi, forti e splendide dimore. Questa regione al confine con il Pakistan, è stata abitata sin dai tempi più remoti dalla civiltà della Valle dell’Indo, dove si trovano i siti archeologici di alcune tra le città più antiche e dove i più antichi testi scritti dell’umanità (i Veda) hanno avuto origine.

Se è la prima volta che si visita l’India, il Nord è sicuramente la prima tappa fondamentale e imperdibili sono le grandi città di Delhi e Agra.

Città del Taj Mahal è Agra. Nello Stato del Uttar Pradesh, sulle rive del fiume Yamuna, la città è conosciuta anche come la città dell’amore eterno.

Il suo monumento più importante, proprio il Taj Mahal, è uno dei simboli d’amore più conosciuti al mondo. Considerato una delle Nuove sette meraviglie del mondo, è un imponente mausoleo fatto costruire nel 1632 dall’imperatore moghul Shah Jahan in memoria della moglie preferita Arjumand Banum Begum, detta anche Mumtaz Mahal, luce del Palazzo.

 

Viaggio in India cosa serve

Oggi, i cittadini italiani possono viaggiare per turismo in India. Sono necessari il passaporto in corso di validità e il visto turistico.
Controlla il sito ufficiale di VIAGGIARE SICURI per gli ultimi aggiornamenti.

 

È il momento di iniziare il tuo viaggio: si parte a Marzo 2024.

MAPPA DEL VIAGGIO

 

Programma di viaggio in breve

1° giorno, domenica 17 marzo 2024: Milano > (Roma Fiumicino) > Delhi
Ritrovo dei signori partecipanti all’aeroporto di Milano Linate, disbrigo delle formalità d’imbarco e doganali e partenza con il volo di linea ITA Airways AZ2045 delle 11h00 con arrivo a Roma Fiumicino alle 12h10. Coincidenza con il volo AZ770 delle 13h55 per Delhi.

2° giorno, lunedì 18 marzo 2024: Delhi
Arrivo a Delhi previsto all’1h50, trasferimento in hotel e sistemazione immediata nelle camere riservate. Prima colazione in hotel e in tarda mattinata inizio delle visite della città vecchia con la Jama Masjid, la moschea più grande d’India, e passeggiata in triciclo per il vecchio quartiere di Chandni Chowk. Successivamente visita del Bangla Sahib Gurudwara, luogo sacro e punto di ritrovo di milioni di pellegrini sikh. Visita panoramica della città nuova con il memoriale dell’India Gate e il Raj Gath. Al termine ritorno in hotel, cena e pernottamento.

3° giorno, martedì 19 marzo 2024: Delhi > Udaipur
Prima colazione e cena. Visita del Qutub Minar, il più alto minareto in mattoni del mondo, e successivo trasferimento in aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo per Udaipur. All’arrivo visita del giardino Sahelion-ki Bari e successivo trasferimento in hotel per la sistemazione nelle camere riservate. Cena e pernottamento in hotel.

4° giorno, mercoledì 20 marzo 2024: Udaipur > Nagda > Eklingji > Udaipur
Pensione completa. In mattinata visita delle rovine antiche dei templi di Nagda (20 km, 30’) e del complesso templare di Eklingji. Rientro a Udaipur (20 km, 30’) e pranzo. Nel pomeriggio visita del Jag Mandir, del Palazzo di Città e escursione in barca sul lago Pichola. Cena e pernottamento in hotel.

5° giorno, giovedì 21 marzo 2024: Udaipur > Ranakpur > Jodhpur
Pensione completa. Partenza per Ranakpur (94 km, 2h15’), visita del tempio giainista (con audioguide in italiano) e pranzo. Nel pomeriggio proseguimento per Jodhpur (163 km, 3h45’), discesa in hotel, sistemazione nelle camere riservate e cena.

6° giorno, venerdì 22 marzo 2024: Jodhpur > Pushkar
Pensione completa. Mattinata dedicata alla visita di Jodhpur, con il forte Mehrangarh e del cenotafio Jaswant Thada. Dopo il pranzo partenza per Pushkar (189 km, 4h30’). All’arrivo discesa in hotel, sistemazione nelle camere riservate e cena.

7° giorno, sabato 23 marzo 2024: Pushkar > Ajmer > Galtaji > Jaipur
Pensione completa. Al mattino Visita del tempio di Brahma e dei sacri ghat di Pushkar. Trasferimento ad Ajmer (16 km, 30’) e visita della città vecchia e del Sharif Dargah, il santuario del santone sufi Garib Nawaz. Pranzo e a seguire partenza per la visita di Galtaji (143 km, 3h30’). All’arrivo a Jaipur (12 km, 30’) discesa in hotel, sistemazione nelle camere riservate e cena.

8° giorno, domenica 24 marzo 2024: Jaipur
Pensione completa. Mattinata dedicata alla visita di Fort Amber (salita in fuoristrada). A seguire visita del Palazzo di Città, con il palazzo dei Venti e l’osservatorio astronomico Jantar Mantar.

9° giorno, lunedì 25 marzo 2024: Jaipur — SPECIALE FESTEGGIAMENTI HOLI!
Pensione completa. Giornata dedicata alle celebrazioni di Holi assieme alla popolazione locale in un palazzo storico esclusivo. Se lo si desidera nel pomeriggio si potrà partecipare al lancio di polveri colorate che caratterizzano questo carnevale di colori, giochi, danze e canti celebrato all’avvicinarsi dell’equinozio di primavera in un giorno di plenilunio.

10° giorno, martedì 26 marzo 2024: Jaipur > Abhaneri > Bharatpur > Fatehpur Sikri > Agra
Pensione completa. Partenza per la visita del pozzo di Abhaneri (95 km, 2h15’). Pranzo a buffet nell’antico palazzo del maragià di Bharatpur (111 km, 2h15’) e visita della città murata di Fetehpur Sikri (24 km, 30’). All’arrivo ad Agra (36 km, 1h), discesa in hotel, sistemazione nelle camere riservate e cena.

11° giorno, mercoledì 27 marzo 2024: Agra > Delhi
Pensione completa. Mattinata dedicata alla visita del Taj Mahal e del Forte Rosso. Dopo il pranzo partenza per Delhi (211 km, 4h) e cena in ristorante.

12° giorno, giovedì 28 marzo 2024: Delhi > (Roma Fiumicino) > Milano
Trasferimento in aeroporto e imbarco sul volo ITA Airways AZ769 delle 3h50 per Roma Fiumicino. Arrivo previsto alle 8h10 e coincidenza con il volo AZ2036 delle 10h00 per Milano Linate, con arrivo previsto alle 11h10.

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