OMAN

SABBIE SOSPESE NEL TEMPO

Viaggio in Oman

A un deserto di distanza dagli Emirati Arabi Uniti, si trova il Sultanato dell’Oman, strategico crocevia tra oriente e occidente. Lontano dal lusso della capitale si mantengono ancora le cordiali abitudini millenarie degli abitanti del deserto. Al nord, le acque trasparenti della penisola di Musandam, a sud le coltivazioni di incenso; l’Oman è un paese aperto e ospitale, privo di quell’atmosfera da nuovi ricchi che caratterizza le città dei vicini emirati del Golfo.

Paese schivo, benché più aperto di quanto si possa pensare, il Sultanato dell’Oman è un paese tradizionalista senza l’accezione negativa degli ultimi anni. Una destinazione che ha mantenuto le cordiali abitudini millenarie degli abitanti del deserto, gente amichevole e ospitale.

 

Inizia insieme a noi il tuo viaggio in Oman:
– Viaggio in Oman cosa vedere
– Tradizione e modernità
– Viaggio in Oman cosa portare
– Viaggio in Oman cosa serve
– Viaggio in Oman curiosità

 

Viaggio in Oman cosa vedere

Questo itinerario si svolge tra modernità e tradizione, tra deserto e mare.
Si visiteranno Mascate, una delle città più vecchie del Medio Oriente, sottratta nel 1649 ai portoghesi, dove si trova la Grande Moschea e Nizwa, la capitale storica dell’Oman, la cui vecchia moschea è stata centro di cultura islamica per secoli. Qui si trova il falaj Daris, patrimonio Unesco, il più grande dei cinque aflaj, ovvero i sistemi d’irrigazione.

Spazio anche alla natura, qui infatti si trova anche il deserto più grande del mondo ma anche Ras al-Jinz, ovvero il punto più orientale del Sultanato e della Penisola Arabica, che è un importante riserva naturale dove le grandi tartarughe verdi si dirigono per deporre le uova.

Non aspettare, inizia insieme a noi questo viaggio alla scoperta dell’Oman!

 

Tradizione e modernità

L’Oman, “il paese dell’Islam gentile”, è una destinazione sicura, ospitale, culturale ed esotica dal fascino unico. Ci sono pochi paesi al mondo in cui l’antichità coesiste accanto alla modernità, e uno di questi è proprio l’Oman.

Ci sono ragioni storiche molto specifiche che hanno portato a questa simbiosi.
Nel 1970, il sultano Qaboos, riformista di formazione britannica, lanciò una rivoluzione che non vide spargimento sangue e si nutrì dell’esempio e dei contributi culturali, commerciali e tecnologici del mondo occidentale.

Infatti, grazie alla capacità del sultano di immaginare un nuovo Paese avvalendosi di ufficiali britannici, ingegneri tedeschi, medici svedesi, architetti ciprioti e archeologi italiani, siamo passati dal clima medievale a quello cosiddetto “Rinascimento dell’Oman”.

 

Viaggio in Oman cosa portare

Il clima in Oman è caldo e le piogge sono rare. Durante la notte, nel deserto le temperature si abbassano e diventano più fresche. Portate quindi un abbigliamento comodo, come magliette, pantaloni leggeri, calzature confortevoli, un copricapo e occhiali da sole di buona qualità. Per la sera, soprattutto nel deserto, portate pantaloni lunghi e una felpa, perché l’escursione termica rende le temperature fresche.
Regola numero 1, quindi, è munirsi di abbigliamento “a cipolla”.

Da non dimenticare anche un repellente per insetti, salviette igieniche, crema idratante, burro cacao per labbra e creme o lozioni solari ad elevato fattore di protezione. Avrete una giornata al mare, non dimenticate il costume e le infradito!

Attenzione, di giorno nessun vestiario specifico è consigliato, ad eccezione della Grande Moschea di Mascate dove le donne devono avere capo, braccia e caviglie coperte e gli uomini almeno la mezza manica e i pantaloni lunghi. Sia uomini che donne sono tenuti a togliere le scarpe per entrare nelle sale di preghiera.

 

Viaggio in Oman cosa serve

Viaggiare in Oman è più facile di quanto si potrebbe pensare. Non è necessario il visto per soggiorni sotto i 14 giorni, ma solo il passaporto con validità residua di almeno 6 mesi
Controlla il sito ufficiale di VIAGGIARE SICURI per gli ultimi aggiornamenti.

 

Viaggio in Oman curiosità

Caffè? Si grazie!
Nella cultura omanita esiste un vero e proprio culto dell’ospite e una ritualità dell’accoglienza ben precisa.
In cosa consiste? Caffè e datteri.
Infatti se busserai alle porte di una casa omanita ti apriranno offrendoti il qahwah, la bevanda di caffè omanita. Il caffè viene versato da un caratteristico bricco chiamato dallah in una tazzina senza manica sopra un piattino con dei datteri.
Se vi viene offerto un caffè, accettatelo e bevetelo con la mano destra: mostrerete così una buona propensione al convivialità! E se ve ne offrono tanti non preoccupatevi… il caffè in Oman contiene pochissima caffeina!

L’ospitalità in Oman
“Plasmando l’ultimo grumo di argilla avanzato dalla creazione dell’uomo, Allah creò la palma da dattero”
Nonostante sia abbastanza difficile da coltivare e richieda di moltissima acqua, gli arabi la consideravano un regalo immenso, tanto da soprannominarlo l’albero della vita.
Non a caso il dattero viene utilizzato come cibo di benvenuto per gli ospiti, insieme al tradizionale caffè.

Curiosità architettoniche
Dovete sapere che l’Oman non ha grattacieli. Gli edifici anche quelli più moderni, sono infatti tutti bassi e donano un senso di ordine architettonico che colpisce. Perché? Una legge locale stabilisce che nessuna costruzione può superare l’altezza del minareto di Muscat.

 

Partite con noi e venite a bere un caffè in compagnia di un omanita: si parte a Ottobre 2024.

MAPPA DEL VIAGGIO

viaggio-in-oman-mappa

 

Programma di viaggio in breve

1° giorno, lunedì 21 ottobre 2024: Milano Malpensa > (Mascate)
Ritrovo dei signori partecipanti all’aeroporto di Milano Malpensa, disbrigo delle formalità d’imbarco e doganali e partenza con volo di linea Omar Air NO STOP delle 22h05 diretto a Mascate.

2° giorno, martedì 22 ottobre 2024: Mascate
All’arrivo, previsto alle 06h25 locali, disbrigo delle formalità di sbarco e di immigrazione, incontro con la guida parlante italiano e trasferimento in città per la giornata dedicata alla visita guidata di Mascate: il mercato del pesce e il suk di Muttrah, la Grande Moschea (se le pratiche di immigrazione richiederanno troppo tempo, la Moschea verrà visitata la mattina successiva). Pranzo in ristorante locale. Stop fotografici al Palazzo del governo Al Alam con i forti portoghesi di Jalali e Mirani. Al termine rientro in hotel e cena.

3° giorno, mercoledì 23 ottobre 2024: Mascate > Quriyat > Bimah Sinkhole > Wadi Tiwi > Sur
Pensione completa.
Partenza per Sur, lungo la costa per ammirare i paesaggi mozzafiato delle acque del Golfo Omanita, con breve pausa alla dolina naturale di Bimah Sinkhole (130 km, 1h30’). A seguire, sosta al paesaggio naturale di Wadi Tiwi (97 km, 2h10’). Arrivo a Sur (75 km, 2h10’) e visita alle fabbriche dei costruttori di Dhow. Dopo la cena in hotel, trasferimento al Ras Al Jinz Scientific Centre per un tour accompagnato da guida naturalistica del parco nazionale, habitat delle tartarughe verdi giganti. Al termine, rientro in hotel a Sur e pernottamento.

4° giorno, giovedì 24 ottobre 2024: Sur > Wadi Bani Khalid > deserto di Wahiba
Pensione completa.
Partenza per la visita di Wadi Bani Khalid (97 km, 1h40’) dove è possibile fare il bagno (per le donne, in rispetto alla popolazione locale, si consiglia di indossare almeno una maglietta). A seguire, trasferimento nel deserto di Wahiba in 4×4, sistemazione nelle tende e tramonto sulle dune. Cena con spettacolo di folklore al campo.

5° giorno, venerdì 25 ottobre 2024: deserto di Wahiba > Minzafah > Ibra > Jabreen > Bahla > Nizwa
Pensione completa.
Dopo la colazione, partenza per Manzifah (53 km, 1h), famoso per le sue case in argilla e per l’ospedale più antico del paese, e a seguire proseguimento per Ibra (5 km, 15’). Visita al forte Jabreen e sosta fotografica al forte Bahla. Arrivo a Nizwa (150 km, 2h), discesa in hotel per la sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento.

6° giorno, sabato 26 ottobre 2024: Nizwa > Jabal Shams > Misfah > Al Hamra > Nizwa
Pensione completa.
Partenza in 4×4 per Jabal Shams (85 km, 1h50’), la cima più elevata dell’Oman. Dall’alto si ha una vista sugli spettacolari canyon rocciosi, scavati da millenni di erosione. Proseguimento per Bait Al Safah, villaggi di mattoni e fango. Nel pomeriggio, visita dei villaggi di Al Hamra e Misfat Al Abriyeen. Al termine, ritorno in hotel a Nizwa, cena e pernottamento.

7° giorno, domenica 27 ottobre 2024: Nizwa > Jabal Akhdar > Birkat Al Mauz > Mascate
Pensione completa.
Partenza per l’escursione sul Jabal Akhdar (76 km, 2h). A seguire, ritorno a Nizwa e visita al suo forte e al souq tradizionale. Successivo trasferimento a Birkat Al Mauz (22 km, 25’), dove si trova uno dei cinque falaj patrimonio UNESCO (Falaj Al Khatmeen) e passeggiata nelle piantagioni di palme e banani. Proseguimento per Mascate (130 km, 1h30’), arrivo in hotel per sistemazione nelle camere riservate, con cena e pernottamento.

8° giorno, lunedì 28 ottobre 2024: Mascate
Pensione completa.
Giornata libera a disposizione per il completamento delle visite individuali o per il relax presso il vostro hotel.

9° giorno, martedì 29 ottobre: Mascate > Milano Malpensa
Colazione e tempo a disposizione fino a trasferimento in aeroporto. Imbarco sul volo Oman Air NO STOP delle 14h15 diretto a Milano. Arrivo previsto all’aeroporto di Milano Malpensa alle 18h20 locali. Fine dei nostri servizi.

TOUR GALLERY

viaggio-in-oman-mascate-moschea
viaggio-in-oman-deserto
viaggio-in-oman-mascate-palazzo
viaggio-in-oman-oasi
viaggio-in-oman-bimah-sinkhole
viaggio-in-oman-mascate-moschea
viaggio-in-oman-deserto
viaggio-in-oman-mascate-palazzo
viaggio-in-oman-oasi
viaggio-in-oman-bimah-sinkhole
facebook