PERÙ

MONTAGNE E POPOLI MISTERIOSI

Viaggio in Perù

I costumi e le tradizioni delle grandi civiltà che s’avvicendarono in Perù prima dell’arrivo dei Conquistadores, seppur sopravvissuti ed evidenti nel vivere quotidiano della popolazione, rimangono ancora in gran parte inspiegati dalla storiografia e dall’archeologia odierne.

Quest’alone di mistero che, come il cielo mutevole, aleggia sopra i siti in rovina, accresce il fascino di questo paese arroccato tra le Ande e il Pacifico.

Fascino cui non sono estranei gli sguardi, sovente pavidi, dei piccoli e timidi abitanti delle montagne, avvolti nei loro tradizionali abiti dai colori sgargianti, gli stessi colori con cui erano dipinti i templi dei loro avi Inca.

 

Inizia insieme a noi il tuo viaggio in Perù:
– Viaggio in Perù cosa vedere
– Machu Picchu
– Viaggio in Perù 14 giorni
– Soroche
– Viaggio in Perù cosa portare

 

Viaggio in Perù cosa vedere

Lima, la storica capitale del Vicereame del Perù, si trova in una valle scavata dal fiume Rímac, in riva all’Oceano Pacifico. Fu Francisco Pizarro, il 18 gennaio 1535 a fondarla, con il nome di Ciudad de los Reyes, in onore dei Re Magi. Pur essendo situata quasi al livello del mare in una zona tropicale, la costa centrale del Perù è molto più fredda di come dovrebbe essere dal punto di vista geografico.

Ugualmente, Lima ha un clima singolare, arido e umido al tempo stesso.

Scendendo lungo la costa panamericana, l’acqua fredda proveniente dall’Antartide si scontra con l’aria sovrastante riscaldata dal sole, generando un’inversione termica che provoca una spessa e molto bassa nuvolosità, che inibisce le piogge ad una forma di pioviggine, che qui chiamano garúa.

Si trovano qui le misteriose Linee di Nazca. Geoglifi dall’origine senza ancora una spiegazione, solchi tracciati tra il 200 e il 600 a.C. che disegnano enormi figure geometriche.

Le linee sono disegnate rimuovendo le pietre contenenti ossidi di ferro dalla superficie del deserto e lasciando così un contrasto con il pietrisco sottostante, più chiaro. Le ipotesi fatte dagli scienziati sul loro scopo sono molteplici: sentieri cerimoniali, carte astronomiche, segnali per la discesa dal cielo degli dei, rituali collegati alla ricerca dell’acqua.

Il Lago Titicaca traccia il confine con la vicina Bolivia e segna uno dei punti turistici più in quota del paese.

Grazie alla sua purezza, è particolarmente trasparente e la qualità della luce è eccezionale, tanto che le montagne che paiono molto vicine, distano invece circa 20 o 30 km. La leggenda racconta che dalle acque del lago siano emersi Mama Ocllo e Manco Capac fondatori dell’impero degli Inca.

Arrivati a questo punto, non resta che scoprire il cuore del Paese, il sito archeologico che da solo ha scritto la storia del Perù: Machu Picchu.

 

Machu Picchu

Patrimonio Unesco, la destinazione più visitata del Perù, meraviglia del Mondo moderno. Aggrappato alla montagna, a circa 2.440 metri di altitudine e a 450 m dal fondovalle, percorrendo i sentieri incaici fin dentro al cuore di un bosco tropicale: la giovane montagna, Machu Picchu, è il simbolo di un popolo.

Verso il 1440 la gola di Picchu fu conquistata da Pachacútec, primo imperatore inca, che ordinò di costruirvi un complesso urbano con edifici civili e religiosi di lusso, centri amministrativi, e numerosi complessi agricoli terrazzati.

Al momento dell’irruzione spagnola, i mitmas, coloni di varie nazioni conquistate dagli inca e condotti a forza a Machu Picchu, approfittarono del crollo del sistema Inca per tornare alle terre d’origine.

Così, nel tempo la città divenne un luogo remoto, protetto dalle nuove rotte e assi economici del Perù e ignorato dal regime coloniale.

Solo nel 1911 lo storico statunitense Hiram Bingham giunse a Machu Picchu e trovò due famiglie di contadini che sopravvivevano coltivando con l’utilizzo di un canale incaico ancora funzionante.

Il segreto della longevità di Machu Picchu è proprio in questi 129 canali, un sistema di drenaggio progettato per evitare frane ed erosioni.

 

Viaggio in Perù 14 giorni

Per toccare tutte le mete di cui vi abbiamo parlato nel precedente paragrafo, ti serviranno 14 giorni. Avrai così un viaggio completo che ti premetterà di conoscere i vari aspetti del Perù. L’arrivo è previsto nella capitale, da cui poi si scende lungo la Carretera Panamericana Sud che costeggia la costa dell’Oceano Pacifico.

La destinazione è la Riserva Nazionale di Paracas, per un’escursione dalle isole Ballestas, un ecosistema particolarissimo che rappresenta una risorsa ecologica per l’intero paese. Proseguendo ancora verso sud, ci si ferma a Nazca per il sorvolo delle linee, all’oasi di Huacachina e alla necropoli di Chauchilla.

Il viaggio prosegue con Arequipa la città bianca, alla cui visita dedichiamo un’intera giornata, con incluso il Santuarios Andinos, dove sono esposte, alternativamente, Juanita o Sarita, giovani Inca sacrificata agli dei più di cinquecento anni fa sul vulcano Ampato.

Un salto indietro nel tempo con la tappa successiva, perché alle Chullpas di Sillustani si visitano le particolari tombe circolari di origine pre-incaica, nella laguna di Umayo.

La seconda metà del viaggio è già in quota. Si parte per l’escursione sul Lago Titicaca, il lago navigabile più alto del mondo con i suoi quasi 4000 metri. Qui vivono ancora gli indigeni Uros, su villaggi galleggianti. L’ultima parte dell’itinerario sarà dedicata alla Valle Sacra, ai mercati indigeni e alle rovine del Machu Picchu.

Terminato il tuo viaggio in Perù, ancora non ne hai abbastanza? Inizia a programmare il ritorno, perché il nord del paese ospita siti archeologici e musei dei tesori recentemente scoperti!

 

Soroche

Viaggiando in Sud America, il soroche è il male più frequente. No, non si tratta di frequenti corse al bagno, né di condizioni più gravi. Stiamo parlando del “mal di montagna”, che può iniziare a manifestarsi quando si superano i 2500 metri d’altezza. I sintomi principali sono leggeri mal di testa, spossatezza e affanno, poiché il fisico non è abituato alla rarefazione dell’ossigeno.

Cosa fare quindi se il soroche si presenta durante il vostro viaggio in Perù? Scegliere un itinerario che ti permetta di abituarti gradualmente ad altitudini che normalmente non incontri è importante. Perciò scegli un viaggio che parta da Lima e segua un percorso a scendere lungo la costa pacifica, lasciando per la metà del viaggio il Lago Titicaca e, come ultima “fatica” il Machu Picchu.

Mantenersi idratati durante il viaggio è importante, anche più di quando sei a casa. Porta con te una borraccia da riempire con le numerose tisane che troverai, la più famosa è il mate de coca ed è un tonico naturale. Ricorda però che il fisico sta già facendo una fatica insolita, non è bene appesantirlo oltre.

Evita alcolici o pasti troppo difficili da digerire: con lo stomaco leggero affronterai meglio le escursioni!

Se tutto questo non aiuta, ricorda che le strutture turistiche mettono a disposizione dei viaggiatori le bombole di ossigeno. Utilizzarle per dare sollievo al corpo è del tutto normale e tieni presente che, dopo qualche giorno di permanenza in altitudine, il soroche comincerà ad attenuarsi e il tuo fisico ad acclimatarsi.

 

Viaggio in Perù cosa portare

Oggi, i cittadini italiani possono viaggiare per turismo in Perù. Sono necessari il passaporto con un minimo di 6 mesi di validità residua. Per i cittadini italiani, il visto non è necessario.
Controlla il sito ufficiale di VIAGGIARE SICURI per gli ultimi aggiornamenti.

Se hai letto i nostri consigli, sai già che in un viaggio in Perù non sono necessari abiti da sera eleganti.

La priorità sono le visite naturalistiche e archeologiche, spesso in sentieri non asfaltati e in altitudine. La valigia perfetta prevede abiti comodi e scarpe adatte alle passeggiate su terreni sterrati. Ti abbiamo parlato del clima particolare della costa pacifica, perciò sai che avere un ombrellino o un impermeabile sarà molto utile.

Per lo stesso motivo, prevedi di vestirti a cipolla: quando si parte presto per le escursioni ti occorrerà una felpa, mentre durante il giorno una tshirt e il cappellino per proteggersi dal sole sono d’obbligo.

 

È il momento di iniziare il tuo viaggio: si parte a Settembre 2024.

MAPPA DEL VIAGGIO

viaggio-in-perù-mappa

 

Programma di viaggio in breve

1° giorno, venerdì 20 settembre 2024: Milano > Madrid > (Lima)
Ritrovo dei signori partecipanti in mattinata all’aeroporto di Milano Linate, disbrigo delle formalità d’imbarco e doganali e partenza con volo di linea Iberia delle 7h50 per Madrid. All’arrivo, previsto alle 10h10, coincidenza con il volo di linea Iberia delle 13h20, diretto a Lima. Arrivo previsto a Lima alle 18h20 locali. Incontro con la vostra guida e bus riservato per il trasferimento all’hotel. Sistemazione nelle camere riservate e cena inclusa.

2° giorno, sabato 21 settembre 2024: Lima > Paracas
Pensione completa.
Mattinata dedicata alla visita guidata di Lima, con la Cattedrale, la Plaza de Armas, Casa Aliaga, il Parque del Amor e il Museo Larco Herrera. Partenza per Paracas (255 km, 3h30) per la Carretera Panamericana Sud che costeggia la costa dell’Oceano Pacifico. Pranzo in ristorante in corso di escursione. All’arrivo visita della Riserva Nazionale, discesa in hotel e cena.

3° giorno, domenica 22 settembre 2024: Paracas > Huacachina > Chauchilla > Nazca
Pensione completa.
In mattinata escursione (soggetta a condizioni favorevoli del mare) alle isole Ballestas, all’interno della Riserva Nazionale di Paracas. Al termine dell’escursione, visita dell’oasi della Huacachina (75 km, 1h30’) e della necropoli di Chauchilla (175 km, 2h45’). Pranzo in ristorante. All’arrivo a Nazca (30 km, 30’), discesa in hotel, sistemazione nelle camere riservate e cena.

4° giorno, lunedì 23 settembre 2024: Nazca > Las Calaveritas > Arequipa
Pensione completa.
Sorvolo, facoltativo (costo indicativo € 150 a persona) e soggetto a disponibilità e a condizioni meteorologiche favorevoli, dei famosi geoglifi. Al termine partenza per Arequipa (566 km, 10h). Cena in ristorante prima dell’arrivo. Arrivo in tarda serata (verso mezzanotte), discesa in hotel e sistemazione nelle camere riservate.

5° giorno, martedì 24 settembre 2024: Arequipa
Pensione completa.
Intera giornata dedicata alla visita della città bianca, compreso il Monastero di Santa Catalina. Nel pomeriggio visita al museo Santuarios Andinos, dove sono esposte, alternativamente, Juanita o Sarita, giovani Inca sacrificata agli dei più di cinquecento anni fa sul vulcano Ampato (6.380 m). Rientro in hotel per la cena.

6° giorno, mercoledì 25 settembre 2024: Arequipa > Sillustani > Puno
Pensione completa.
Partenza per la visita alle Chullapas di Sillustani (266 km, 5h), tombe circolari di origine pre-incaica nella laguna di Umayo. Nel pomeriggio arrivo a Puno (35 km, 45’), discesa in hotel, sistemazione nelle camere riservate e cena.

7° giorno, giovedì 26 settembre 2024: Puno > Lago Titicaca (Uros e Taquile) > Puno
Pensione completa.
Partenza per l’escursione sul Lago Titicaca, il lago navigabile più alto del mondo (3.810 m slm), dove si visiteranno le isole galleggianti costruite dagli indigeni Uros. Breve escursione con la barca di totora, il giunco locale. Visita dell’isola di Taquile e pranzo in un piccolo ristorante della comunità locale. Nel tardo pomeriggio rientro a Puno e cena.

8° giorno, venerdì 27 settembre 2024: Puno > Pucará > Raqchi > Andahuaylillas > Cusco
Pensione completa.
Partenza per la visita di Pucará (108 km, 1h45’). Proseguimento attraverso il passo della Raya (4.319 m slm) per Raqchi (162 km, 2h14’), pranzo in ristorante. Continuazione per Andahuaylillas (80 km, 1h25’), arrivo in serata a Cusco (75 km, 1h42) e discesa in hotel e cena.

9° giorno, sabato 28 settembre 2024: Cusco > Ollantaytambo > Moray y Maras > Aguas Calientes
Pensione completa.
Partenza per la visita alla Valle Sacra, con il sito archeologico di Ollantaytambo (62 km, 2h). Nel pomeriggio visite delle saline di Maras (condizioni meteorologiche permettendo, 40 km, 1h20’) e del sito archeologico di Moray (8 km, 15’). Al termine, partenza con il treno per Aguas Calientes. All’arrivo discesa in hotel, sistemazione nelle camere riservate e cena.
Il bagaglio grande verrà lasciato a deposito all’hotel di Cusco. Per la notte ad Aguas Calientes porterete solo un piccolo bagaglio a mano.

10° giorno, domenica 29 settembre 2024: Aguas Calientes > Machu Picchu > Poroy > Cusco
Pensione completa.
Di primo mattino partenza con bus navetta per la visita del sito di Machu Picchu (2.490 m, 30’) prima dell’arrivo della massa di visitatori proveniente da Cusco. Dopo la visita, rientro in hotel, pranzo e tempo a disposizione. Successivo trasferimento ad Aguas Calientes e partenza per Poroy con il treno. Arrivo e proseguimento in bus per Cusco (16 km, 1h). All’arrivo trasferimento in hotel, sistemazione nelle camere riservate e cena.
La visita di Machu Picchu viene fatta interamente a piedi e il percorso segue un senso unico, senza possibilità di interrompere la visita e rientrare. Non ci sono bagni all’interno del sito archeologico di Machu Picchu, ma ci sono al cancello d’ingresso. Si consiglia di recarsi nei bagni prima di entrare.

11° giorno, lunedì 30 settembre 2024: Cusco > (Vinicunca) > Cusco
Prima colazione. Pranzo e cena liberi.
Intera giornata libera per partecipare all’escursione FACOLTATIVA (quotata a parte) alla Montagna dei Sette Colori. L’escursione facoltativa include la colazione e il pranzo presso la comunità di Tintinco. Si parte con la propria guida accompagnatore nel cuore della notte per Pitumarca (105 km, 2h30’), con sosta per la prima colazione e trekking (circa 4h di cammino d’andata e 3h30’ per il ritorno – possibilità di salita a dorso di cavallo per un tratto del percorso dalla durata di circa 40’) alla Montagna dei Sette Colori e il rientro a Cusco per la prima serata.

12° giorno, martedì 1° ottobre 2024: Cusco
Prima colazione e cena con spettacolo tradizionale. Pranzo libero.
Mattinata dedicata alla visita della città di Cusco. Pomeriggio libero a disposizione per proseguire le visite individuali di Cusco. La cena è prevista in ristorante locale con spettacolo tradizionale.

13° giorno, mercoledì 2 ottobre 2024: Cusco > Lima
Prima colazione con cestino. Pranzo.
Trasferimento in aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo delle 09h40 per Lima. Arrivo previsto per le 11h10 e completamento delle visite di città. Al termine, trasferimento in aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo Iberia delle 20h00 diretto a Madrid.

14° giorno, giovedì 3 ottobre 2024: Madrid > Milano
Arrivo previsto a Madrid per le 14h15 locali. Coincidenza con il volo Iberia delle 17h25 diretto a Milano. Arrivo all’aeroporto di Milano Linate previsto per le 19h35 locali. Fine dei nostri servizi.

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