Viaggio in Scozia
Un viaggio in Scozia non è assolutamente da confondere con un viaggio nel Regno Unito… vicini ma tanto lontani come tradizioni, cultura e spirito. Mai commettere l’errore di definire inglese uno scozzese: gli scozzesi hanno una nostalgia orgogliosa per l’indipendenza persa nell’antico 1296 con l’invasione inglese. Dalla resistenza di William Braveheart Wallace una linea di fierezza attraversa i dolci declivi verdi solcati dal Tweed delle Lowlands, le aspre coste delle isole Orcadi e le montagne coperte d’erica delle Highlands. Alba, la Scozia indipendente, non è uscita dalle urne dello scorso referendum, ma è viva nei cuori impavidi.
Inizia insieme a noi il tuo viaggio in Scozia:
– Viaggio in Scozia itinerario
– Scozia questioni di lingua
– La leggenda di Loch Ness
– Viaggio in Scozia cosa serve
– Viaggio in Scozia curiosità
Viaggio in Scozia itinerario
Un viaggio in Scozia non può che snodarsi su un itinerario che da sud, dalle città più famose e “continentali” di Edimburgo e Glasgow, attraversa le Highland scozzesi e arriva fino a nord a toccare il famoso Loch Ness e la città di Inverness.
Glasgow, Glaschu in gaelico e Glesca nell’inglese parlato in Scozia, e deriva dall’antico Glas cau, che in gaelico significa piccola valle verde. La città sorge su di un antico insediamento dell’età del bronzo e la tradizione vuole che sia stata fondata da san Mungo, cui è dedicata la cattedrale cittadina, nel VI secolo. La città negli ultimi anni si è trasformata in una città elegante e nel 1990, grazie ai suoi numerosi musei, come il Kelvingrove, il Burrell, il GOMA, la Mc Lellan, è stata nominata città europea della cultura.
A nord invece si trova Inverness, in gaelico Inbhir Nis, la città considerata la capitale delle Highlands. Si trova alla foce del fiume Ness nel Moray Firth, dall’alto dominati dal Castello e dalla Cattedrale di Sant’Andrea. Nelle vicinanze si trovano le calme e pacifiche paludi di Culloden, il sito del campo di battaglia dove si scontrarono i clan scozzesi di Bonnie Prince Charlie e le truppe inglesi del Duca di Cumberland nel 1747, battaglia che segnò la fine dell’indipendenza della Scozia e l’annessione di fatto al Regno Unito.
Il tour poi si chiude a Edimburgo, la capitale dal 1437. In gaelico scozzese Dùn Èideann. La città è divisa in due metà: la cosidetta Old Town, che conserva la sua struttura medievale i cui edifici principali di sviluppano lunga la via principale detta Royal Mile; e la New Town, che affaccia su Princes Street, costruita verso dalla fine del XVIII secolo e che da allora si è ingrandita nella zona moderna della città.
Scozia questioni di lingua
La Scozia è un paese ricco di storia e cultura, con un mix linguistico unico che riflette la sua complessa identità.
Le tre lingue ufficiali della Scozia sono l’inglese, lo scots e il gaelico scozzese. Due lingue di origine germaniche e una di origine celtica che si mischiano e convivono da secoli. L’inglese è la lingua più diffusa e utilizzata in tutti gli ambiti ufficiali, lo scots, parlato da circa il 30% della popolazione, viene usato invece in contesti informali. Il gaelico scozzese, invece, è la lingua più antica della nazione e, sebbene sia parlato solo da una piccola percentuale della popolazione, ha lasciato un’impronta significativa nei toponimi e nella cultura scozzese.
Questo mix linguistico è evidente anche nell’inglese scozzese parlato, non preoccupatevi se parlando con uno scozzese a volte non capirete… potrebbero essere letteralmente parole provenienti da altre lingue!
La Leggenda di Loch Ness
Nessun viaggio in Scozia è completa senza una visita al lago di Loch Ness. Più di 20 Km di lunghezza, 1,5 Km di larghezza e 700 m di profondità, il Loch Ness è il lago più grande della Scozia. Ma ciò che lo rende famoso è la leggenda che grande mostro che abita le suo acque. Il Mostro, soprannominato anche Nessie, è una creatura leggendaria descritta come lunga e sottile, di colore verde, con gobbe nere e una testa e una coda simili a quelle di un serpente. Il primo avvistamento del mostro lacustre risale al 565, quando il monaco irlandese San Colombano descrisse il funerale di un pescatore assalito e ucciso da una selvaggia bestia marina, uscita strisciando dalle acque del lago. Gli ultimi avvistamenti sono del 2007 quando Gordon Holmes ha filmato una sagoma nuotare nel lago e dell’agosto 2009.
L’ipotesi che riscuote più successo fra i sostenitori dell’esistenza del mostro è che si tratti di un plesiosauro o un elasmosauro sopravvissuti in qualche modo all’estinzione.
Gli scettici e la comunità scientifica, poiché nessun ritrovamento di tracce o resti animali è stato mai documentato al di sopra di ogni ragionevole dubbio, semplicemente pensano che il mostro non esista.
Viaggio in Scozia cosa serve
Ai cittadini italiani è necessario il passaporto in corso di validità e il visto turistico. Quest’ultimo è ottenibile online… Controlla il sito ufficiale di VIAGGIARE SICURI per gli ultimi aggiornamenti.
Viaggio in Scozia curiosità
Gli unicorni… sono realtà! (o quasi)
Sarà forse un’affermazione un po’ forte… ma in Scozia gli unicorni hanno un ruolo importante nella vita di tutti i giorni. É infatti il simbolo nazionale del Paese. Questo animale mitologico rappresenta la purezza, l’innocenza, il potere e la fierezza. Pensate che la Scozia ha adottato l’unicorno come simbolo nazionale e soprattutto reale già nel tardo Medioevo e tutt’oggi lo si può vedere su edifici pubblici e monumenti storici.
Animali che passione!
La Scozia è da sempre famosa per i suoi animali, siano essi esser fantastici o reali. Due esempi? Non è inusuale vedere pascolare, nei prati delle Highlands, le pecore… tante pecore! Lo sapevate che si stiamo che in Scozia si stima che ci siano circa due pecore per ogni abitante? Il che significa che potreste incontrare più pecore che persone durante una delle vostre passeggiate! Altro animale famosissimo sono le mucche. Non sono mucche qualsiasi. Si chiamano Highland Cows e sono uno dei simboli proprio di questi paesaggi. Dal lungo manto fulvo e folto e dalla lunga corna ricurve, queste mucche non solo sono resistenti al freddo, ma sono anche molto fotogeniche e spesso rubano la scena nelle foto dei turisti. Perciò un selfie con le Highland Cows è d’obbligo!
Abiti dalla trama… scozzese
Il tartan è una delle trame di tessuti tipiche scozzesi più famose al mondo. Giacche, camicie, gonne e i famosissimi kilt sono realizzati con questo tessuto. Il kilt in particolare è l’abito tradizionale per eccellenza. Questa tipica gonna, indossata dagli uomini, si piò vedere un po’ ovunque… chissà che passeggiando lungo la Royal Mile di Edimburgo non vediate (e sentiate) i famosi suonatori di cornamusa di tartan vestiti.
Sport tradizionali a km zero
Paese che vai, sport tradizionale che trovi. In Scozia non servono palloni, dischi o attrezzi particolari… sono sufficienti tronchi dei grossi tronchi d’albero e il gioco è fatto! Si chiama Caber Toss, il lancio del tronco, e consiste proprio nel sollevare un tronco di grandi dimensioni e lanciarlo il più lontano possibile. Potrà sembrare uno sport bizzarro, ma è una dimostrazione di forza e tanta tecnica!
È il momento di iniziare il tuo viaggio: si parte ad Giugno 2025.