Capodanno a Bilbao
Tra città d’arte, borghi marinari, architetture contemporanee e panorami spettacolari sull’Atlantico, festeggia l’arrivo del 2027 nel cuore dei Paesi Baschi. Un viaggio alla scoperta dell’anima più autentica del nord della Spagna, dalle atmosfere vivaci di Bilbao al fascino costiero di San Sebastián, passando per le strade storiche di Pamplona e Vitoria e i suggestivi villaggi di pescatori.
Vivi un Capodanno a Bilbao diverso dal solito, tra i sapori dei tradizionali pintxos e la curiosa usanza de las doce uvas de la suerte allo scoccare della mezzanotte!
Inizia insieme a noi il tuo viaggio di Capodanno a Bilbao:
– Viaggio nel Nord della Spagna cosa vedere
– Capodanno a Bilbao
– Gastronomia del Nord della Spagna
– Capodanno a Bilbao cosa serve
– Viaggio nel Nord della Spagna curiosità
Viaggio nel Nord della Spagna cosa vedere
La prima tappa del viaggio è Pamplona, capitale della Navarra e tappa del Cammino di Santiago. La città è diventata celebre in tutto il mondo grazie a Ernest Hemingway che, nel romanzo Fiesta, racconta la corsa dei tori per le vie del centro nei giorni della festa di San Firmino.
L’itinerario raggiunge Vitoria-Gasteiz, capitale dei Paesi Baschi. Si sviluppa attorno a una collina e per la sua forma ellittica, il centro storico è noto come la “mandorla medievale”. Poi Donostia-San Sebastián, elegante località balneare affacciata sul Mar Cantabrico.
L’ultimo giorno dell’anno si vivrà a Bilbao, fondata nel 1300 sulle rive del fiume Nervión. Qui, gli edifici antichi del centro storico si alternano ad architetture contemporanee, come il ponte pedonale Zubizuri e il Museo Guggenheim. È il vero emblema della città e visto dal fiume, sembra avere la forma di una nave, mentre visto dall’alto ha forma di un fiore.
Il percorso continua verso uno dei paesaggi più suggestivi della costa: San Juan de Gaztelugatxe, un isolotto collegato alla terraferma da un ponte in pietra e da una scalinata che conduce a un eremo medievale dedicato a San Giovanni Battista. Il nome significa “castello pericoloso” e richiama la natura impervia del luogo.
Infine, il Ponte di Vizcaya racconta il passato industriale della regione. Inaugurato nel 1893 e riconosciuto Patrimonio Mondiale UNESCO dal 2006, è il più antico ponte trasportatore ancora in funzione al mondo.
Capodanno a Bilbao
Il Capodanno in Spagna, conosciuto come Nochevieja, è una delle feste più sentite dell’anno. Allo scoccare della mezzanotte si rinnova la tradizione de las doce uvas de la suerte: dodici acini d’uva da mangiare, uno per ogni rintocco dell’orologio, come augurio di fortuna e prosperità per i dodici mesi del nuovo anno. Il tutto accompagnato da un brindisi con il Cava, lo spumante spagnolo per eccellenza.
Durante questo viaggio, sarà Bilbao a fare da cornice ai festeggiamenti per l’arrivo del 2027. La Plaza Moyua, con un albero di 14 metri, diventa il punto di incontro per abitanti e visitatori, che si riuniscono in un’atmosfera di festa e tradizione.
Gastronomia del Nord della Spagna
Affacciati sull’Atlantico, i Paesi Baschi vantano una tradizione culinaria che unisce i prodotti del mare alle eccellenze dell’entroterra: pesce, frutti di mare, carni, formaggi e ricette tradizionali.
Tra le bevande tipiche della regione spicca il txakoli, un vino generalmente bianco e acidulo, prodotto soprattutto nelle zone costiere dei Paesi Baschi. E lo zurito, un piccolo bicchiere di birra alla spina, di circa 200 ml o meno, è ideale per essere bevuto rapidamente in compagnia.
Si abbina perfettamente ai pintxos, piccoli assaggi preparati con ingredienti freschi e di qualità, che combinano pesce, verdure, formaggi e altre prelibatezze locali. Serviti nei bar e nelle taverne, soprattutto nei centri storici di Bilbao e San Sebastián, sono un vero e proprio simbolo della cultura gastronomica basca.
Anche la sidra è parte integrante del patrimonio gastronomico del nord della Spagna, patrimonio UNESCO. Qui il sidro di mele viene spesso servito secondo l’antico rito dell’escanciado: la bottiglia viene sollevata sopra la testa e il sidro versato dall’alto in un bicchiere tenuto in basso. La piccola quantità versata, chiamata culín, dev’essere bevuta subito, appena servita.
Capodanno a Bilbao cosa serve
Ai cittadini italiani è necessario un documento d’identità valido per l’espatrio, come la carta d’identità valida o il passaporto in corso di validità.
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Viaggio nel Nord della Spagna curiosità
L’euskera, la lingua basca, è una delle lingue più antiche d’Europa, con origini che non sono ancora state chiarite del tutto. Parlata ancora oggi accanto allo spagnolo, rappresenta uno dei tratti più distintivi dell’identità locale.
A Guernica, sotto la quercia di Gernika, i sovrani giuravano un tempo di rispettare le leggi e le libertà locali. Oggi la città è conosciuta soprattutto per il devastante bombardamento aereo del 26 aprile 1937, durante la guerra civile spagnola, che ispirò a Pablo Picasso il celebre dipinto Guernica, oggi conservato al Museo Reina Sofía di Madrid.
I Paesi Baschi hanno conquistato anche il mondo della letteratura e del cinema. La Cattedrale gotica di Santa María di Vitoria-Gasteiz, con i suoi lavori di restauro, ha ispirato il romanzo I pilastri della terra dello scrittore Ken Follett, mentre il suggestivo isolotto di San Juan de Gaztelugatxe è stato scelto come ambientazione per alcune scene della serie Il Trono di Spade, dove compare come Roccia del Drago.
San Sebastián vanta uno dei più alti numeri di ristoranti stellati Michelin al mondo, mentre nel cuore del centro storico di Bilbao si trova il salvadanaio dei “txikiteros” in cui gruppi di amici, che escono per bere vino, lasciano gli spiccioli rimasti a fine serata. La particolarità? Ogni anno, l’11 ottobre, in occasione della ricorrenza della Vergine di Begoña, il salvadanaio viene aperto e il denaro raccolto viene destinato a iniziative benefiche.
È il momento di iniziare il tuo viaggio: si parte il 28 Dicembre 2026.
