Holi la festa dei colori
Oscar Wilde scriveva che una maschera racconta più verità di un volto. La festa di Holi sembra fatta apoposta per dimostrargli che aveva ragione.
Quando i colori esplodono nell’aria, i lineamenti scompaiono e gli abiti perdono importanza. Tutte le differenze sociali si confondono in una nuvola di rosa, giallo e indaco. Per un giorno l’India si concede il lusso di sovvertire il proprio ordine: gli sconosciuti si abbracciano, le piazze diventano un palcoscenico e perfino gli dèi sembrano divertirsi.
La tradizione racconta che fu Krishna a iniziare questo gioco, colorando il volto di Radha per cancellare la distanza tra la sua pelle scura e quella dell’amata. Da allora ogni primavera il gesto si ripete.
Non è una battaglia di colori, ma un’esperienza collettiva. Togliendo i volti, riusciamo finalmente a vedere le persone.
Vivi la festa di Holi in India:
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Vivi la festa di Holi
C’è un motivo se molti scelgono di vedere il Rajasthan durante Holi. Per le strade la festa ha l’aspetto di una parata, quasi come il nostro Carnevale. Ma l’aspetto più affascinante del Rajasthan è che questa è la terra costruita da maharaja, guerrieri e mercanti, quindi anche i cortili delle fortezze e dei palazzi aprono le porte a una celebrazioni che mischia tradizione e gioco.
A Mathura e Vrindavan, dove la tradizione colloca l’infanzia di Krishna, la festa comincia giorni prima e ogni nube di colore sembra il riflesso di un gioco divino che non è mai finito. A Barsana va in scena la celebre Lathmar Holi: le donne inseguono gli uomini con lunghi bastoni, rievocando le schermaglie tra Radha e Krishna.
Da Jaipur a Udaipur e fino a Nuova Delhi, il gulal continua a essere preparato come un tempo, riportando il sapore dell’antica tradizione nelle grandi metropoli. Certo, qui Holi è diventato una festa da celebrare negli stadi, per via della grande affluenza. Un po’ di autenticità si perde a favore della comodità di gestione.
Ma se davvero vuoi vivere un’esperienza unica scegli Mandawa, nel cuore dello Shekewati, in Rajasthan. Qui gli haveli costituiscono il patrimonio culturale, lasciato in eredità dalle ricche famiglie di mercanti. Tra questi il Hanuman Prasad Goenka, con un dipinto in cui Shiva cavalca il toro Nandi e Indra un elefante.
Dormire in un hotel heritage ricavato dal restauro di un antico haveli e festeggiarci anche Holi è la ciliegina sulla torta per tutti i nostri viaggiatori!










